Mani di nuovo sul volante

Per Tom Cruise tornano i "Giorni di tuono", il sequel in pista a giugno 2028

Quarant'anni dopo la star torna a indossare la tuta di Cole Trikle, lo spericolato pilota Nascar interpretato nel cult del 1990. Riuscirà Cruise anche in quest'ultima "Mission Impossible", rivitalizzando l'ennesima saga? Nel dubbio ha chiamato a dargli una mano nientemeno che Anne Hathaway

© Instagram

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A 64 anni Tom Cruise è ancora decisamente "in pista". Il divo che venne indicato come "l'uomo che ha salvato il cinema" dopo la pandemia da Steven Spielberg ci riprova. Ai tempi era riuscito nell'impresa di riportare sulla mappa un cult come Top Gun quindi perché non provare a replicare l'operazione anche con Giorni di tuono? In fondo la pellicola del 1990 diretta da Tony Scott nasceva quasi come uno spin-off "su quattro ruote" delle avventure di Pete "Maverick" Mitchell. Era impossibile non riconoscere le similitudini tra il protagonista di Top Gun e il Cole Trikle di Days of Thunder. Entrambi erano il prototipo del classico personaggio interpretato in quegli anni da Tom Cruise; fascinoso e spaccone, ribelle ma capace anche di imparare dai suoi errori. Un po' come lo stresso attore, che mantiene la stessa attitudine anche quasi mezzo secolo dopo.

Un'altra mission impossible? -

 Far rivivere i "giorni di tuono" potrebbe essere l'ennesima "mission impossible" della carriera di Tom Cruise, che ha dimostrato proprio con Top Gun: Maverick e con la saga di Ethan Hunt di saper rendere credibile anche l'incredibile. D'altra parte la Nascar, la serie automobilistica americana raccontata in Giorni di Tuono, anche nella realtà non si fa problemi ad arruolare piloti in là con gli anni (almeno per gli standard di questo lato dell'oceano). Ciò che è certo è che Cruise crede fortemente nel progettodi questo sequel, tanto da essersi preso pure il ruolo di co-produttore. Senza dimenticare che il nostro non ha mai paura di mettersi al volante in prima persona, mettendosi alla prova persino con gli stunt.

Appuntamento nel 2028 -

  La data di uscita c'è già: Giorni di tuono 2 dovrebbe arrivare nelle sale il 2 giugno 2028.  L'obiettivo è bissare il successo di pubblico del primo capitolo, che raggranellò circa 160 milioni di dollari in tutto il mondo, con buona pace di una critica abbastanza freddina. Certo questa volta le forze in campo sono diverse. Una delle assenze più pesanti potrebbe essere proprio quella di Tony Scott dietro la macchina da presa. Il fratello di Ridley sapeva come maneggiare l'action e portare sempre a casa il film. Una garanzia che non può ancora dare il buon Jonathan Levine, che da regista conta saghe young adult precocemente abortite (Warm Bodies) e commedie del calibro di Sballati per le feste! e Fottute. Probabilmente a dargli una mano alla fine ci penserà proprio Cruise, vero deus ex machina dell'intera operazione, che spesso ha dimostrato di poter aiutare pure chi si trovava a dirigere un suo film. 

Si sgomma ancora -

  Di certo non ci sarà spazio per gli affari di cuore, visto che stavolta ad affiancare il buon Tom sul set ci sarà la "pluri-mamma" Anne Hathaway. Niente gossip come durante le riprese del primo capitolo, che certificò il primo incontro sul set tra Cruise e la sua poi moglie Nicole Kidman. I tempi d'altra parte sono cambiati, anche se il protagonista sembra avere in soffitta un suo personale ritratto di Dorian Gray. Lo stesso personaggio di Hathaway promette di essere ben più progressista e moderno della co-protagonista femminile del 1990, essendo da quello che filtra un'ingegnera proprietaria di un'intera scuderia. Gli anni corrono via veloce insomma, più di un bolide nella Nascar, ma per qualcuno forse i "giorni di tuono" non sono ancora finiti.

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