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Piaggio premia chi non si ammala

Ma ai sindacati non piace l'iniziativa

"Se non ti ammali guadagni di più". E' questa la nuova "filosofia" aziendale della Piaggio che premierà con un bonus extra di 180 euro i lavoratori che non si assenteranno mai da lavoro, neanche per malattia o infortunio, da marzo fino al prossimo luglio. Se nelle intenzioni dell'azienda di Pontedera questa iniziativa è rivolta a ridurre l'assenteismo, particolarmente cresciuto negli ultimi anni, per i sindacati, invece, "discrimina chi è malato".  

Chi mancherà di un solo giorno avrà un premio ridotto di 140 euro. Chi farà due giorni di malattia non vedrà nessun extra. In questo modo i vertici aziendali vogliono arginare il crescente assenteismo, arrivato nel 2002 all' 8,5% , quasi due punti percentuali in più rispetto al 2001.

Ma i sindacati non hanno accolto bene l'iniziativa. Secondo il segretario provinciale della Fiom-Cgil, Domenico Contino, "non si era mai verificato niente di simile per aziende di queste dimensioni ed in settimana. Quel che è peggio" - ha detto Contino - "è che creerà disagi soprattutto a chi è assente per motivi di malattia o infortunio". 

Per il sindacalista sarebbe più utile, ad esempio, chiedersi i motivi per cui i dipendenti siano ormai così poco legati all'azienda. Sotto accusa, in particolare, le condizioni di lavoro: da "anni l'azienda non dà prospettive ai propri lavoratori "- ha sottolineato Contino -"mentre da almeno tre anni vengono ignorate le nostre richieste, pur approvate dal 92% della forza lavoro, e sebbene esista un integrativo aziendale che prevede premi per obiettivi e incentivi alla professionalità interna" - ha aggiunto - "sul quale ancora non si è trovato nessun accordo". Per Maurizio Iacoponi, dell' Ugl, "se è vero che in Piaggio le assenze sono superiori del 20% alla media nazionale, il problema va però individuato proprio nelle condizioni di lavoro e nei non adeguati rapporti nella gestione del personale".