Proseguono le operazioni di ricerca delle oltre tre migliaia di persone disperse a seguito dell'alluvione che ha colpito il distretto di Rasuwa, tra Nepal e Tibet, mercoledì 26 agosto. Il bilancio delle vittime, in continuo aggiornamento, continua ad aggravarsi. Secondo gli ultimi dati sarebbero quasi 800 le persone che hanno perso la vita, mentre mancano all'appello ancora oltre 2500 persone. Tra loro anche l'italiano Marco Ratto, di cui sono stati tracciati gli ultimi spostamenti prima del tragico allivione: insieme ad un gruppo di escursionisti si trovava al valico tra Nepal e Cina, pronto per entrare in Tibet. Le autorità nepalesi hanno messo in guardia i residenti e li hanno esortati a mantenere elevato il livello di allerta a seguito dell'innalzamento del livello dell'acqua del fiume Bhotekoshi. Una nuova frana ha colpito l'area del disastro dei giorni scorsi. I soccorritori che si trovavano al lavoro nel tentativo di raggiungere i dispersi sono stati trasferiti in una zona sicura. Una bimba di 6 anni è stata salvata dopo essere sopravvissuta tre giorni sotto le macerie, mentre 900 alunni di una scuola si sono salvati grazie alla prontezza di spirito del preside, che alle prime avvisaglie del disastro ha ordinato l'evacuazione dell'istituto, salvando la vita a tutti. Il dipartimento di Stato americano ha infine annunciato lo stanziamento di 3,6 milioni di dollari per aiutare i territori colpiti dalla calamità naturale.
Nuova frana in Tibet | L'alluvione ha finora ucciso quasi 800 persone | Individuata l'ultima posizione di Marco Ratto
Sarebbero ancora 2500 i dispersi. Un preside ha evacuato una scuola alle prime avvisaglie del disastro salvando la vita a 900 studenti
© Ansa
30 ago 2026 16:05
Fa evacuare studenti prima dell'inondazione, preside nepalese salva 900 alunni
Quattro avvisi arrivati nel giro di pochi minuti. Poi la decisione più difficile: interrompere le lezioni e ordinare a centinaia di studenti di lasciare immediatamente la scuola. Così Rajendra Dawadi, preside della scuola secondaria Tribhuvan Trishuli di Nuwakot, in Nepal, è riuscito a far evacuare 900 dei poco più di 1600 studenti verso le zone collinari, un attimo prima della tragedia. Lo riporta la Bbc. Le prime segnalazioni parlavano di acque in rapido aumento e soprattutto della situazione già drammatica più a monte, dove le inondazioni avevano iniziato a travolgere l'insediamento. La decisione di mettere la sicurezza davanti al calendario scolastico, si è rivelata corretta: "Se avessimo preso la decisione 10 minuti dopo, nessuno di noi, studenti compresi, sarebbe qui a parlarvi oggi", ha detto il preside.
30 ago 2026 15:05
Polizia Nepal: il bilancio dell'alluvione sale a 788 morti
È salito a 788 il bilancio delle vittime delle devastanti alluvioni. Lo riferisce Nepal News citando la polizia nepalese. I corpi recuperati sono 264 nel distretto di Chitwan, 194 a Nawalparasi (Bardaghat Susta East), 120 a Nawalparasi (Bardaghat Susta West), 58 a Gorkha, 52 a Nuwakot, 50 a Dhading, 37 a Tanahun e 13 a Rasuwa. Sarebbero inoltre 2.502 le persone ancora disperse. Tra queste figurano 25 agenti della polizia, 45 militari dell'esercito e 13 membri della polizia armata, oltre a 933 lavoratori di progetti idroelettrici. Finora, secondo la Ndrrma, 8.730 persone sono state tratte in salvo.
30 ago 2026 13:30
Individuata l'ultima posizione di Marco Ratto: era a Timuré la notte prima della piena
Marco Ratto, il gioielliere di Rapallo disperso dopo la devastante alluvione che ha colpito il nord del Nepal, si trovava a Timuré, nel distretto di Rasuwa, la sera del 25 agosto, alla vigilia della piena che ha travolto l'area al confine con il Tibet. La ricostruzione emerge dall'incrocio delle informazioni diffuse dalla Leaf Holidays Treks & Expeditions, l'agenzia nepalese che organizzava il viaggio di Ratto, e dalla Trekking Agencies Association of Nepal (Taan), l'associazione di categoria delle agenzie di trekking nepalesi. Secondo la ricostruzione il gruppo di cui Ratto faceva parte aveva raggiunto il valico tra Nepal e Cina e, dopo aver completato le procedure sul lato nepalese, era in attesa delle formalità necessarie per proseguire verso il Tibet.
30 ago 2026 12:35
Papa: "Tutti contribuiscano ad alleviare sofferenze e a recare aiuti"
"Assicuro la mia preghiera ai colpiti dalla terribile alluvione che si è verificata in Nepal e Tibet, preghiamo per chi ha perso la vita, per i feriti, i dispersi, le famiglie, i soccorritori: possa la sollecitudine di tutti contribuire ad alleviare le sofferenze e a recare gli aiuti necessari alla popolazione". Così Papa Leone XIV al termine dell'Angelus da Castel Gandolfo.
30 ago 2026 10:42
Un esperto: "Allarme per acqua contaminata dopo le alluvioni, rischio epidemie"
Le persone rimaste isolate dalle alluvioni in Nepal hanno urgente bisogno di acqua pulita per evitare la diffusione di malattie, secondo Sudarshan Neupane, direttore di WaterAid Nepal, che ha espresso alla Cnn preoccupazione per i danni alle condutture e la possibile contaminazione delle fonti di acqua potabile. "La preoccupazione principale è che l'acqua sporca possa diffondere malattie, quindi le persone hanno bisogno di acqua pulita per bere e lavarsi il prima possibile, insieme a un aiuto urgente per coloro che sono ancora bloccati", ha detto Neupane. "È inoltre reale il pericolo di un'epidemia a causa dei corpi in decomposizione e degli animali, come abbiamo visto in altre catastrofi", ha aggiunto. Secondo Neupane, le priorità immediate sono soccorrere le persone ancora intrappolate, fornire acqua pulita e beni essenziali alle famiglie colpite e ripristinare l'elettricità e i collegamenti alla rete idrica.
30 ago 2026 09:49
Nepal: salvata una bambina di 6 anni, sotto le macerie da 3 giorni
Una bambina di sei anni è stata estratta viva dal fango e dalle macerie tre giorni dopo la tragedia che ha colpito il Nepal. Il salvataggio è avvenuto a Timure, nel distretto settentrionale di Rasuwa. La bambina è stata affidata ai medici.
30 ago 2026 07:24
Nuova frana in Tibet, soccorritori trasferiti in zona sicura
I soccorritori impegnati nelle operazioni nei pressi del valico di Gyirong, in Tibet, sono stati trasferiti in un luogo sicuro dopo il rilevamento di una nuova frana nell'area colpita dal disastro. Lo ha riferito il ministero cinese per la Gestione delle Emergenze. Secondo il ministero, nella serata di ieri un drone di monitoraggio ha rilevato una frana a circa 2,8 chilometri a valle del lago barriera formatosi sul fiume Puruoqiang Zangbu. La frana ha creato un nuovo sbarramento naturale, con la conseguente formazione di un nuovo lago barriera.
30 ago 2026 06:45
Si temono altre inondazioni in Nepal
Le autorità del Nepal mettono in guardia contro possibili nuove inondazioni e hanno esortato i residenti dei distretti colpiti a mantenere un livello di allerta elevato dopo l'innalzamento del livello dell'acqua nel fiume Bhotekoshi.
30 ago 2026 06:27
Il bilancio sale a 734 morti e 2.498 dispersi
Il bilancio provvisorio delle inondazioni in Nepal, al confine con la Cina, è salito a 734 morti e 2.498 dispersi. Lo ha annunciato oggi l'autorità nepalese incaricata della gestione delle emergenze. I media statali cinesi hanno a loro volta riportato un bilancio di 16 morti e 546 dispersi sul proprio territorio, portando il totale delle vittime della catastrofe a 750 morti e 3.044 dispersi.
30 ago 2026 06:06
Gli Usa stanziano 3,6 milioni di dollari in aiuti per il Nepal
Il dipartimento di Stato americano ha annunciato lo stanziamento di 3,6 milioni di dollari per aiutare il Nepal devastato dalle alluvioni. "Non esiste per noi priorità più alta della sicurezza dei cittadini americani. Le nostre ambasciate in Nepal e in Cina stanno collaborando strettamente per assistere gli americani e sostenere gli sforzi di soccorso", si legge sull'account X del dipartimento. "Gli Stati Uniti sono al fianco della popolazione del Nepal, fornendo aiuti umanitari salvavita per un valore di oltre 3,6 milioni di dollari, tra cui assistenza alimentare d'emergenza per un periodo fino a tre mesi destinata a un massimo di 10.000 famiglie colpite dalle inondazioni", si sottolinea. Secondo la Cnn ci sarebbero fino a 90 americani dispersi nel Paese.