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Peter Arnett, 40 anni in guerra

Chi è il giornalista Usa

Vincitore del premio Pulitzer nel 1966, celebre giornalista televisivo, Peter Arnett è stato a lungo uno dei volti più noti della Cnn. In particolare, durante la prima guerra del Golfo, fu uno dei tre inviati occidentali a cui venne concesso di rimanere in Iraq per documentare il conflitto. Arnett ha seguito 19 guerre, e si trovava in Iraq in questi giorni per seguire il suo 20esimo conflitto come osservatore economico per la Nbc.

Di origini neozelandesi, il giornalista ha 69 anni di cui una quarantina trascorsi come inviato di guerra. Dal 1962 al 1975, anno della caduta di Saigon, seguì il conflitto in Vietnam per l'Associated Press che gli valse il premio Pulitzer nella categoria giornalismo internazionale.

Per 18 anni Arnett ha lavorato all'emittente americana Cnn, dove è approdato come capo dell'ufficio di Mosca, e si è distinto, nel 1991, durante la prima guerra del Golfo, quando riuscì a intervistare il presidente iracheno Saddam Hussein. Nel 1997, è il primo giornalista occidentale cui il terrorista islamico Osama Bin Laden rilascia un'intervista.

Nel 1999 si dimette dalla Cnn e, secondo alcune voci, alla sua uscita di scena non sarebbero estranee pressioni del Pentagono che non aveva ben digerito le critiche del giornalista alla gestione americana della Guerra del Golfo e soprattutto un suo servizio in cui si accusavano gli Stati Uniti di aver usato i gas contro i disertori americani in Laos durante la guerra del Vietnam. Cosa che non era vera.

In questi giorni il giornalista si trovava a Baghdad per la Nbc e grazie a un accordo tra questa emittente e la rete del National Geographic. Fu lui a firmare lo scoop del primo raid sul bunker di Saddam. Ma al dodicesimo giorno di guerra ha dovuto lasciare il campo.