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Euro a 1,09 $:Ue, rischio crescita

L'allarme è stato lanciato dall'Ocse

La settimana comincia in forte rialzo per l'euro, che per tutta la prima parte della giornata ha oscillato intorno a quota 1,09. E l'Ocse lancia l'allarme: questa forte crescita all'Europa potrebbe non fare bene. Perchè i prodotti europei rischiano così di perdere competitività e gli effetti del danno si potrebbero sentire in modo particolare in un momento come questo, di grande debolezza economica.

L'euro/dollaro passa infatti di mano a 1,0896 dopo avere toccato un massimo di giornata a 1,0907 e contro 1,0829 dell'avvio. In rialzo anche il rapporto euro/yen, a 129,35 contro 129,06 dell'apertura. Intanto il dollaro/yen è sceso a 118,66 contro 119,14 dei primi scambi di questa mattina.

Sulla valuta americana continua naturalmente a pesare la guerra in Iraq, che si sta rivelando più lunga e sanguinosa del previsto.

Secondo l'Ocse, dunque, la caduta repentina del dollaro, con il rialzo dell'euro, non può far bene all'economia europea, che rischia di perdere quote di mercato a causa dell'apprezzamento della sua valuta di riferimento. L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico fa notare questo rischio nell'ambito del suo rapporto sulle tendenze dei mercati finanziari. Dove si legge che "un repentino calo del dollaro non deve essere considerato benvenuto, in considerazione del fatto che la debole crescita europea potrebbe essere ulteriormente danneggiata da una perdita di competitività".

L'euro ha guadagnato negli ultimi 12 mesi circa il 24% sul dollaro ed è tornato sopra quota 1,09 dollari, sulla scia dei timori collegati a una guerra all'Iraq che dovrebbe essere ben più lunga di quanto inizialmente previsto dai mercati.