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Vale Rossi il più veloce a Suzuka

Chiusi i test MotoGP: Biaggi è terzo

Valentino Rossi ha confermato di essere l'uomo da battere concludendo davanti a tutti i test della MotoGP svoltisi sulla pista di Suzuka che domenica ospiterà il GP del Giappone, prova d'apertura della stagione. Il pesarese della Honda è stato il più veloce con il tempo di 2'04"170 precedendo le altre due RC211V di Ukawa, secondo a meno di due decimi, e Biaggi, terzo a quattro decimi. L'ipotetica prima fila è stata chiusa dalla Yamaha di Barros.

L’antipasto giapponese, comunque, ha messo in evidenza una certa superiorità della Honda che alla fine ha piazzato ben cinque sue moto tra le prime sei con la sola M1 di Barros a intromettersi nella lotta per le posizioni di vertice. A preoccupare la casa di Iwata, però, è il distacco che il pilota sudamericano ha incassato da Rossi: quasi mezzo secondo. Una buona notizia soprattutto per Rossi che aveva indicato in Barros, e in Biaggi, gli avversari da cui guardarsi. Valentino ha dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, di essere in grande forma e di aver fame di altri successi. La stessa fame che ha Biaggi che, pur disponendo di una moto provata, si è subito portato a ridosso del rivale facendogli sentire il proprio fiato sul collo. Ma se gli appassionati italiani non vedono l’ora di assistere al duello in pista tra Vale e Max, anche Aprilia e Ducati potranno regalare grosse soddisfazioni alle due ruote tricolori. A sorpresa la più veloce è stata la RS Cube di Colin Edwards che ha fatto segnare un ottimo settimo tempo in 2’04"846, appena davanti alla Desmosedici di Loris Capirossi, ottavo in 2’04"889. E’ la conferma che i grandi costruttori nipponici avranno due serie pretendenti in più alla corona di regine della MotoGP. Detto di Rossi, Biaggi e Capirossi, tutti in lizza per il podio, è sembrato più in difficoltà Marco Melandri. Il ravennate della Yamaha, comunque, ha continuato il suo apprendistato con le potenti 4T da 990cc, fermando il cronometro sul tempo di 2’05"431 che gli è valso la 13a. piazza, a mezzo secondo dal compagno di squadra Carlos Checa, nono. Ma adesso è arrivato il momento di fare sul serio.