
Alluvione tra Nepal e Tibet, quasi 700 morti | Pompata aria nel tunnel con oltre 100 lavorati intrappolati
I dispersi salgono a 3mila. Diffusi i nomi degli altri due italiani irreperibili: sono Luca Barachini e Patrizia Marziale, residenti a Lugano. Le autorità: "Stop ai droni personali, mettono a rischio i voli di soccorso"

Proseguono tra Nepal e Tibet le operazioni di soccorso alla ricerca delle centinaia di persone disperse dopo l'alluvione che ha colpito il distretto di Rasuwa mercoledì 26 agosto. Si aggrava intanto il bilancio, che sale a quasi 700 morti e oltre tremila dispersi. I feriti sono 2.300. L'esercito nepalese è al lavoro per salvare circa 100 lavoratori ancora bloccati nel tunnel dell'Upper Trishuli Hydropower Project, nel distretto di Rasuwa, colpito dalla devastante piena del fiume Bhotekoshi. Pompata dell'aria all'interno del condotto: crescono le speranze di salvarli. Le autorità locali: "Stop ai droni personali, mettono a rischio i voli di soccorso". Per la ricostruzione serviranno almeno 5 miliardi. Diffusi, intanto, i nomi degli altri due italiani dispersi oltre a Marco Ratto: si tratta di Luca Barachini e Patrizia Marziale, coppia di Lugano.
29 ago 2026 21:06
Autorità nepalesi: "Stop a droni personali, mettono a rischio voli di soccorso"
L'agenzia nepalese per la gestione delle emergenze ha messo in guardia la popolazione dal far volare droni nelle zone colpite dalle alluvioni. Lo riporta la Bbc. L'agenzia afferma che droni non autorizzati sono stati utilizzati nelle aree colpite, "rappresentando seri rischi per la sicurezza" degli elicotteri di soccorso e interferendo con le operazioni di ricerca. "Chiunque faccia volare droni senza autorizzazione sarà soggetto a procedimenti legali", avverte l'Autorità nazionale per la riduzione e la gestione del rischio di disastri.
29 ago 2026 20:45
Soccorritori pompano aria nel tunnel con lavoratori intrappolati
Soccorritori dell'esercito nepalese sono riusciti a farsi strada fino a un tunnel di una centrale idroelettrica in cui sono rimasti intrappolati oltre 100 lavoratori, nell'ambito del disastro naturale dovuto al collasso di un ghiacciaio, e hanno iniziato a pompare aria e introdotto una telecamera, alimentando dunque le speranze di raggiungerli. Le operazioni si concentrano nei siti di Trishuli 3A e 3B. In serata, le squadre di soccorso dell'esercito, utilizzando trivelle, sono riuscite ad aprire un varco nella parte superiore di un tunnel invaso dal fango. "Abbiamo già iniziato a far passare aria attraverso la piccola apertura e ora inizieremo i lavori di scavo e faremo entrare la squadra di soccorso", ha dichiarato in un comunicato il ministro dell'Interno nepalese, Sudan Gurung.
29 ago 2026 19:15
Lavoratori intrappolati in un tunnel, si scava un foro per salvarli
È in corso la perforazione di un tunnel di una centrale idroelettrica per cercare i sopravvissuti rimasti intrappolati dopo l'alluvione che mercoledì ha colpito il Nepal. Definendolo un "successo parziale", il ministro dell'Energia nepalese Biraj Bhakta Shrestha, ha affermato che l'ossigeno verrà immesso nel tunnel, insieme a una telecamera, attraverso un foro praticato presso il sito idroelettrico Trishuli-3 'A'. "Anche i piccoli progressi sono per noi un segno di grande speranza", ha detto, aggiungendo che le operazioni di soccorso continueranno "fino all'ultimo momento possibile per salvare la vita dei nostri fratelli e sorelle intrappolati nel tunnel. Non perdiamo la speranza". Le operazioni di ricerca sono in corso anche presso un altro sito idroelettrico, Trishuli-3 'B', dove, secondo le autorità nepalesi, è giunta una squadra di specialisti dalla Cina. Lo riporta la Bbc.
29 ago 2026 18:45
Rintraccia madre e zia in Nepal grazie a video su TikTok
E' riuscita a rintracciare la madre e la zia in Nepal grazie a un video su TikTok pubblicato poche ore prima della devastante alluvione, ora è corsa contro il tempo per i soccorsi. Lo riporta il Guardian. La madre di Tulshi Patel, una farmacista di Milton Keynes in Inghilterra e la zia erano partite per un pellegrinaggio che prevedeva un viaggio in Tibet, ma dopo l'alluvione non si erano avute più loro notizie. Patel ha dichiarato di aver parlato con loro l'ultima volta lunedì, di aver ricevuto una loro foto martedì e che la loro ultima posizione nota proveniva da un segnale Gps del gruppo turistico in un luogo chiamato Friendship Bridge, al confine tra Nepal e Cina. "Abbiamo fatto delle ricerche approfondite e abbiamo trovato un video su TikTok che confermava la nostra versione dei fatti: mia madre, mia zia e altre tre persone del gruppo turistico erano al confine in attesa di attraversare, credo che il video fosse stato girato dalla guida turistica nepalese", ha detto Patel, aggiungendo di aver inviato un messaggio alle due donne "nella speranza che mostrassero una spunta di conferma per indicare che avevano visto o letto il video" e di aver tentato di contattare la guida turistica. "Abbiamo scritto alla guida turistica nel caso avesse campo, perché avrà sicuramente una SIM locale", ha aggiunto. "Ogni giorno la chiamiamo tramite WhatsApp. Non ci siamo arresi, ma da parte nostra tutto ciò che possiamo fare. Ora abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti a tirarle fuori tutte sane e salve".
29 ago 2026 17:45
Bbc: "La Cina censura le immagini dell'alluvione in Nepal"
Le immagini drammatiche dell'alluvione che ha colpito l'area tra il Nepal e il Tibet sono state censurate dal governo cinese e non sono state fatte circolare né sui social, né sono state mostrate in tv. Lo riporta la Bbc. Finora, il principale telegiornale statale del paese ha trasmesso un solo fotogramma della catastrofe climatica. Oggi, nuove immagini diffuse dai media statali cinesi hanno mostrato squadre di soccorso che vagavano in una distesa desolata di fango e rocce, lanciando richiami ad eventuali persone intrappolate. Ma non ci sono testimonianze di sopravvissuti in Tibet e quasi nessun filmato amatoriale che mostri i momenti dell'alluvione o le sue conseguenze. "In qualità di giornalista che si è occupato della Corea del Nord, spesso mi è stato più facile contattare gli intervistati a Pyongyang che a Lhasa, la capitale tibetana", scrive la corrispondente da Pechino per l'emittente britannica. Giovedì sera, mentre i titoli dei giornali di tutto il mondo parlavano della devastazione in una valle himalayana, l'emittente statale cinese ha aperto il suo telegiornale principale con il lancio del nuovo libro di Xi, una selezione delle sue "opere più importanti e fondamentali".
29 ago 2026 17:00
Cnn: "Oltre 3mila i dispersi nelle inondazioni in Nepal"
Ha superato la soglia delle 3mila persone il bilancio delle persone disperse a seguito delle catastrofiche inondazioni lampo al confine tra Nepal e Cina. Lo riferisce la Cnn. Sono previste ulteriori piogge questo fine settimana nelle zone colpite, mentre proseguono le operazioni di soccorso.
29 ago 2026 15:35
Nepal, tra i dispersi l'italiano Luca Barachini e la moglie Patrizia Marziale
Luca Barachini e Patrizia Marziale figurano nell'ultimo elenco delle persone disperse diffuso dalla polizia nepalese, aggiornato alle 17.30 di oggi ora locale e diffuso dal ministero del Turismo. Per entrambi il documento della Nepal Police riporta i dati anagrafici e l'appartenenza, rispettivamente, alle categorie Italia e Svizzera, senza alcuna indicazione di avvenuto soccorso. La coppia è residente a Lugano.
29 ago 2026 15:10
Il bilancio si aggrava: 675 vittime | Nuove piogge minacciano i soccorsi
Il bilancio delle devastanti alluvioni che hanno colpito il Nepal ha superato le 675 vittime, mentre oltre 2.400 persone risultano ancora disperse. Le operazioni di ricerca e soccorso proseguono con più di 15mila uomini delle forze di sicurezza mobilitati, nonostante le piogge intermittenti. Le autorità meteorologiche nepalesi hanno però lanciato un'allerta per nuove precipitazioni e temporali nelle aree già colpite dalle inondazioni, avvertendo che il maltempo potrebbe ostacolare i soccorsi e aumentare il rischio di nuove piene a valle. La situazione è resa ancora più delicata dall'aumento del livello del fiume Bhotekoshi e dal rischio di una nuova ondata di piena.
29 ago 2026 12:38
Nepal, 97enne salvata dalle macerie
Una donna nepalese di 97 anni, Guna Maya Bohara, è stata estratta viva dalle macerie della sua casa di riposo dopo la gigantesca piena che ha devastato mercoledì il nord del Nepal. La donna è ora ricoverata in un ospedale di Kathmandu. Il salvataggio è avvenuto a Tupche, circa 50 chilometri a nord della capitale. "Era il caos. L'acqua era ovunque, tutto era sepolto", ha raccontato alla Bbc il pronipote Dipak Bohara.
29 ago 2026 12:18
In Nepal salvati 184 turisti stranieri, 420 ancora dispersi
È salito a 184 il numero dei turisti stranieri tratti in salvo in Nepal dopo le devastanti inondazioni, mentre altri 420 risultano ancora irraggiungibili. Lo ha riferito oggi l'Ente del turismo nepalese. "Alle 13.30 del 29 agosto 2026, 184 turisti sono stati salvati, tre sono in contatto con le autorità e 420 sono ancora senza comunicazioni", si legge in una nota pubblicata su X.
29 ago 2026 11:20
Autorità Nepal, "fino a 5 miliardi per la ricostruzione dopo le alluvioni"
Il Nepal potrebbe aver bisogno di 4-5 miliardi di dollari per la ricostruzione dopo le devastanti alluvioni di questa settimana. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze Swarnim Wagle, secondo quanto riportato dai media nepalesi. Wagle ha precisato che si tratta di una stima iniziale, mentre è ancora in corso la valutazione dei danni.
29 ago 2026 11:14
Il governo nepalese apre agli aiuti internazionali per le operazioni di soccorso
Il governo nepalese ha fatto marcia indietro sulla decisione di non accettare assistenza straniera nelle operazioni di ricerca e soccorso. Lo riferisce il Kathmandu Post, citando un alto funzionario governativo. "Abbiamo ricevuto fortissime pressioni dalla comunità internazionale per consentire almeno l'ingresso di squadre di ricerca e soccorso e di alcuni esperti, anche perché cittadini di altri Paesi risultano dispersi nelle inondazioni", ha spiegato il funzionario. "Stiamo permettendo l'accesso a un numero limitato di esperti in determinate aree". Gli aiuti, spiegano le fonti governative, aiuteranno le squadre nepalesi anche nell'identificazione dei corpi.
29 ago 2026 10:05
Diplomatico italiano a Kathmandu: verifichiamo presenze
Restano tre gli italiani dispersi nella zona di confine tra Nepal e Tibet colpita dalle devastanti inondazioni, mentre la Farnesina continua le verifiche per accertare che non vi siano altri connazionali coinvolti. Lo ha spiegato al Corriere della Sera Eugenio Bortolusso, diplomatico dell'Ambasciata italiana a New Delhi arrivato a Katmandu con la task force inviata dal ministero degli Esteri per coordinare sul posto le attività di supporto e assistenza.
"Gli italiani, un centinaio, sono stati tutti verificati", ha detto Bortolusso. "Confermo che ad oggi sono dispersi tre italiani, nella zona di confine tra il Nepal e il Tibet". Si tratta della coppia di italo-svizzeri e del cittadino di Rapallo Marco Ratto.
Secondo il diplomatico, è probabile che i tre si trovino proprio nella zona di confine, "dove l'ondata d'urto dell'esondazione ha praticamente distrutto un posto di frontiera". Le operazioni di ricerca sono rese ancora più difficili dal rischio di nuovi fenomeni: le autorità, ha spiegato, hanno dovuto sospenderle per alcune ore per il timore che un nuovo lago formatosi dopo il primo crollo del ghiacciaio potesse esondare.
29 ago 2026 09:03
Il bilancio dei dispersi sale a quasi 3 mila persone
È salito a quasi 3 mila il numero delle persone disperse dopo le devastanti alluvioni che hanno colpito Nepal e Tibet cinese, mentre il bilancio delle vittime ha superato quota 600. Le squadre di soccorso continuano a cercare sopravvissuti in condizioni difficili, tra fango e detriti. In Nepal, l'autorità per la gestione dei disastri ha aggiunto alla lista dei dispersi 933 lavoratori di impianti idroelettrici, portando a 2.426 le persone di cui non si hanno notizie, tra cui centinaia di stranieri, escursionisti e pellegrini diretti al Monte Kailash. Mentre le autorità cinesi hanno riferito di sette vittime e più di 550 dispersi sul versante tibetano.
29 ago 2026 07:45
Alluvione in Nepal, autorità del distretto di Chitwan identificano solo 4 corpi su 233
Le autorità del distretto di Chitwan, nel Nepal centro-meridionale, hanno recuperato finora 233 corpi dopo le alluvioni, ma soltanto quattro sono stati identificati. Lo riferisce la Bbc, citando una dichiarazione dell'Ufficio dell'amministrazione distrettuale di Chitwan. "I corpi raccolti dalle strutture sanitarie e dalle rive dei fiumi sono in stato di decomposizione e non sono più identificabili", si legge nella dichiarazione.
I restanti 229 corpi sono conservati nei centri di deposito e nelle strutture sanitarie, mentre le autorità continuano a raccogliere e registrare campioni di Dna per consentirne l'identificazione.
29 ago 2026 06:51
Alluvione tra Tibet e Nepal, oltre 600 morti e 2.300 feriti
Il bilancio delle vittime delle catastrofiche inondazioni in Nepal e Tibet è salito a 626 morti e oltre 2.300 feriti. Lo riferisce la polizia nepalese sui propri canali social. I dispersi sono almeno 2.426.
29 ago 2026 06:17
Timori per nuove inondazioni a valle: monitorati due laghi di sbarramento
Il Nepal sta monitorando due laghi di sbarramento formatisi a monte della zona colpita dopo il collasso glaciale e le successive frane. Uno dei bacini ha iniziato a tracimare, facendo salire il livello del Bhotekoshi e alimentando il timore di nuove inondazioni a valle. Le autorità nepalesi stanno monitorando entrambi i laghi e hanno mantenuto alta l'allerta: il pericolo di nuove alluvioni difficilmente potrà essere considerato superato finché la situazione non sarà stabilizzata.
29 ago 2026 06:15
Soccorritori al lavoro per salvare 100 lavoratori bloccati in un tunnel
Il fango ha cancellato strade e ponti, trascinato via case e isolato intere comunità lungo il confine tra Nepal e Cina. I soccorritori continuano a scavare tra i detriti, ma il rischio di una nuova inondazione per la tracimazione di un lago fa correre veloce le lancette del tempo, mettendo a rischio anche il salvataggio di 100 lavoratori bloccati dentro un tunnel di una centrale elettrica, l'Upper Trishuli Hydropower Project. Le operazioni sono rese particolarmente difficili dalle condizioni meteorologiche avverse e dall'elevata portata del fiume Bhotekoshi.
29 ago 2026 06:11
Si aggrava il bilancio dell'alluvione: quasi 600 i morti accertati
Si aggrava intanto il bilancio dell'alluvione: tra Tibet e Nepal 584 i morti e oltre 2.400 dispersi, tra cui oltre 600 cittadini stranieri, secondo gli ultimi dati delle autorità nepalesi e cinesi. Tra gli stranieri di cui non si hanno notizie ci sono sempre tre italiani: Marco Ratto, 50enne di Rapallo, e una coppia italo-svizzera. Mentre a Kathmandu è arrivata anche la task force dell'Unità di Crisi della Farnesina insieme al personale dell'Ambasciata d'Italia a New Delhi.