Horror d'autore

Il gelato da brivido di "Ice Cream Man", il nuovo film di Eli Roth

Il regista e attore americano, comparso nel cult di Tarantino "Bastardi senza gloria", firma un horror con protagonista il dessert più amato: il gelato

© Valerie Flores

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Niente mostri, demoni o serial killer: questo Halloween bisognerà guardarsi dai bambini. Eli Roth firma un nuovo (e dolce) incubo con "Ice Cream Man", nei cinema italiani dal 29 ottobre. Il regista autore di cult del cinema horror contemporaneo come "Hostel", "Cabin Fever" e del recente successo "Thanksgiving", torna dietro la macchina da presa con il progetto più folle e ambizioso della sua carriera. Un film in cantiere da oltre vent'anni che vede la luce grazie alla sua nuova etichetta indipendente, The Horror Section. In un anno in cui l'horror ha fatto tanto parlare di sé, prima con "Backrooms" dell'esordiente e giovanissimo Kane Parsons poi con "Obsession" di Curry Barker, "Ice Cream Man" segna un'altra tappa di questo 2026 da brivido.

La trama -

  A Bayleen Bay, idilliaca cittadina americana dove le giornate scorrono tra giochi all’aperto, buon vicinato e l’immancabile furgoncino dei gelati, l’arrivo di un enigmatico gelataio (interpretato da Ari Millen) trasforma rapidamente la tranquillità in incubo. Dopo aver assaggiato i suoi dolci, i bambini si trasformano in spietati killer e scatenano una mattanza che travolge l'intera comunità. Toni pastello, sorrisi e atmosfere da perfetta provincia americana diventano così gli ingredienti di un incubo collettivo, in cui Roth porta alle estreme conseguenze uno degli archetipi più potenti dell’horror, la corruzione dell’innocenza. A rendere l'esperienza ancora più travolgente, una colonna sonora d’eccezione con il coinvolgimento del rapper Snoop Dogg, che aggiunge un tocco pop alla nuova follia di Eli Roth. Un crescendo di caos e orrore, che coinvolge decine di bambini e porta all’estremo l’anima irriverente del film, strizzando l’occhio anche a capolavori del cinema come "Gli uccelli" di Alfred Hitchcock.

© Ufficio stampa

Chi è Eli Roth -

  "Ice Cream Man" è il decimo film di Eli Roth, regista e attore nato a Newton, in Massachusetts nel 1972. All'età di otto anni si appassiona al mondo del cinema dopo aver visto "Alien" di Ridley Scott. Dopo la laurea alla New York University, nel 1995 lavora, insieme a un compagno di stanza conosciuto in università, alla sceneggiatura di "Cabin Fever", il suo film d'esordio che sarebbe arrivato nelle sale nel 2002. Il film ha ottenuto un notevole successo commerciale a fronte di un budget molto ridotto, (1,5 milioni di dollari). Il grande successo internazionale è arrivato con "Hostel" (2005) e il suo seguito "Hostel: Part II" (2007).  

Nel corso della sua carriera Roth ha spaziato anche in altri generi. Ha diretto il finto trailer "Thanksgiving" per il progetto "Grindhouse" (2007) di Quentin Tarantino e Robert Rodriguez, poi trasformato in un lungometraggio omonimo uscito nel 2023. Ha inoltre diretto l'action thriller "Il giustiziere della notte - Death Wish" (2018) con Bruce Willis e il film fantasy per famiglie "Il mistero della casa del tempo" (2018), con protagonisti Jack Black e Cate Blanchett. Nel 2024 ha firmato la regia dell'adattamento cinematografico del videogioco "Borderlands". Parallelamente alla regia, ha intrapreso una carriera come attore, interpretando il personaggio di Donny Donowitz, soprannominato "L'Orso Ebreo", nel film "Bastardi senza gloria" (2009) di Quentin Tarantino, ruolo che gli è valso il plauso della critica e diversi riconoscimenti collettivi con il cast.

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