Agosto, Municipio mio non ti conosco. Parole prese evidentemente alla lettera dai consiglieri del Municipio 1 di Bari. Che infatti hanno partecipato ai lavori dell'ultimo parlamentino da remoto e dalle località più disparate. Non tutti, s'intende, ma tra spiagge, litorali, case vacanze e auto, nell'ultima seduta se ne sono viste un po' di tutti i colori. Scene che sono state raccontate dall'edizione barese del Corriere della Sera.
Benedetta tecnologia -
Viste, dicevamo. Già, perché da tempo, e più precisamente dal periodo post Covid, il Comune di Bari permette ai propri consiglieri, compresi quelli dei vari Municipi di cui l'ente pubblico si compone, di partecipare a consigli e commissioni anche da remoto. Una manna dal cielo, specialmente in estate, quando su lavori e impegni istituzionali incombono le vacanze. Ma oggi, nell'epoca digitale per eccellenza, basta un telefonino e una connessione internet per non rinunciare all'Assise. E nemmeno al gettone di presenza che, fisica o virtuale, scatta in ogni caso.
Spiagge e case vacanze -
Il Corriere cita poi qualche esempio. "C’è il vice presidente municipale Nicola Battista (Pd) collegato ai lavori senza veli", cioè senza maglietta da una ignota località. "C’è poi il consigliere Fabrizio Luisi (Decaro per Bari) collegato mentre è al volante dalla sua auto", ma con cuffiette e cintura di sicurezza bene in mostra. E poi anche chi, tra un ordine del giorno e l'altro, non rinuncia alla tintarella. Come Rosaria Impedovo (Fratelli d’Italia), collegata "tra gli ombrelloni di Rosa Marina". Tutte "cartoline di un’estate al lavoro per i consiglieri del I Municipio di Bari, il più grande organo decentrato che racchiude svariati quartieri".
Il gettone? Scatta comunque -
E poi c'è l'aspetto economico. Perché, secondo il Corriere, ogni commissione porta nelle tasche di ciascun consigliere municipale un gettone di presenza da 36,49 euro lordi. Calcolatrice alla mano, "la cifra permette di raggiungere il monte presenze mensili pagato con 1345,50 euro lordi", sottolinea il quotidiano. Somme, inutile ricordarlo, che arrivano anche dalle tasche dei contribuenti.
L'importante è partecipare -
Dimenticatevi l'iconica foto di Aldo Moro in spiaggia in giacca e cravatta. La "democrazia a distanza", com'è stata ribattezzata, oggi funziona così. Perché per votare e decidere le sorti della propria città (Bari, in questo caso) non occorre necessariamente sedersi alla scrivania della specifica stanza dei bottoni: è sufficiente aprire la fotocamera del telefono, rispondere presente all'appello e il gioco è fatto. E pazienza se la location è un po' fuori dal comune (letteralmente) o se persino l'abbigliamento è poco, o per nulla, consono agli ambiti della politica. L'importante, come ricorda il vecchio adagio olimpico, è partecipare.