Nello studio di "Ore 11", Milo Infante si confronta con Gianluigi Nuzzi prima sulla querela ricevuta da Stefania Cappa e poi sulle nuove indagini del delitto di Garlasco da parte della Procura di Pavia a carico di Andrea Sempio, la cui chiusura è attesa per la fine di settembre.
"Metteresti mai in gioco la tua carriera da avvocato o da giornalista per costruire delle prove false al fine di depistare delle indagini? Ti giochi veramente tanto finalizzato a che cosa? Il tuo assistito ha già finito il suo percorso, forse per riabilitarlo?" Chiede Milo Infante a Nuzzi riferendosi indirettamente alla posizione anche mediatica presa dall'avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi.
"La verità è che non sappiamo quali procedimenti Napoleone, Viola e Prete hanno pendenti. Qualcuno, ma tutti no - risponde Gianluigi Nuzzi - Vedi, io bado alle cose concrete: possiamo escluderlo? No, perché c'è il segreto istruttorio quindi rimane un punto interrogativo. Viva la chiarezza" aggiunge.
E sulle 85 querele che le sorelle Cappa hanno presentato solo alla Procura di Milano, Gianluigi Nuzzi aggiunge: "Io ci credo nella Magistratura. Ci sono delle denunce e spero che il Dottor Panza rientri presto dalle ferie e analizzi tutti i fascicoli. Come Alberto Stasi ha i suoi diritti ed è un condannato definitivo, anche le sorelle Cappa che sono parte lesa e hanno visto la cugina uccisa hanno dei diritti, lo stesso vale per Andrea Sempio".