Non c'è pace per Andriy Shevchenko. L'ucraino, reduce da un periodo travagliato nel Milan, è tornato infuriato dalla gara che ha disputato con la nazionale ucraina a Kiev (2-2 contro la Spagna). Dopo aver favorito il gol del vantaggio iniziale di Voronin, Sheva è stato sostituito e all'uscita dal campo non ha voluto dare la mano al ct Buryak. La Spagna ha poi rimontato fino al 2-1 con Raul ed Exteberria, ma Horshkov ha pareggiato nel recupero.
Buryak e Shevchenko hanno poi cercato di minimizzare l'accaduto negli spogliatoi, ma è chiaro che nel loro rapporto qualcosa si è rotto. E non è una novità per l'attaccante rossonero che anche nel suo club sta vivendo un periodo poco felice. L'affiatamento con Pippo Inzaghi vive tra alti e bassi anche se rispetto al collega-rivale, l'ucraino sembra aver perso la massima fiducia di Carlo Ancelotti. Pure per questo, forse, Sheva ha portato la sua delusione e rabbia in Nazionale, dove è sempre stato considerato il vero leader della squadra. Adesso, invece, le difficoltà incontrate nel campionato italiano si stanno riversando pure con la maglia gialla del suo Paese.