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Ultimo aggiornamento: 40 minuti fa
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Alluvione tra Nepal e Tibet, sale a 469 il bilancio delle vittime

Oltre 1.400 persone disperse in entrambe le aree colpite dal disastro, anche tre italiani 

© Ansa

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Il bilancio delle vittime delle devastanti inondazioni in Nepal è salito a 469. Lo ha riferito la polizia, mentre i soccorritori sono impegnati nella ricerca di centinaia di persone ancora disperse nella zona al confine tra Nepal e Cina. Precedentemente, le autorità avevano anche segnalato oltre 1.400 persone disperse in entrambe le aree colpite dal disastro, tra cui tre italiani ancora irreperibili. Centinaia di persone sono già state tratte in salvo, hanno affermato le autorità nepalesi, e decine stanno ricevendo cure mediche nella capitale, Kathmandu. Secondo la polizia, 12 corpi sono stati recuperati nel distretto di Rasuwa e 37 in quello di Nuwakot. Altri 33 sono stati ritrovati a Dhading, 44 a Gorkha e 178 a Chitwan. Le autorità hanno inoltre recuperato 28 corpi nel distretto di Tanahun, 110 a Nawalparasi Bardaghat Purba e 27 a Nawalparasi Bardaghat Paschim. La polizia nepalese ha aggiunto che 28 suoi agenti risultano ancora dispersi dopo il disastro.

IN EVIDENZA
28 ago 2026 06:53

Oltre 100 lavoratori intrappolati nel tunnel di una centrale idroelettrica in Nepal

L'esercito nepalese ha tratto in salvo 350 lavoratori e residenti rimasti intrappolati nel tunnel dell'Upper Trishuli Hydropower Project, nel distretto di Rasuwa, colpito dalla devastante piena del fiume Bhotekoshi. Lo riferiscono Nepal News e Radio Nepal, precisando che le operazioni di soccorso proseguono per raggiungere oltre 100 persone ancora bloccate all'interno del tunnel. Secondo Kantipur, le 350 persone erano rimaste intrappolate nel tunnel dopo la piena verificatasi mercoledì mattina. L'esercito ha riferito di aver messo complessivamente in salvo 883 lavoratori e residenti nelle aree colpite di Rasuwa nella sola giornata di giovedì. L'operazione all'interno del tunnel è particolarmente complessa per le condizioni meteorologiche avverse e l'elevata portata del fiume, secondo Nepal News.

IN EVIDENZA
28 ago 2026 06:39

Media Cina, stop soccorso in Tibet per rischio nuove alluvioni 

La Cina ha sospeso un'operazione di soccorso a causa dell'elevato rischio di nuove alluvioni in Tibet. Lo riferisce la Cctv spiegando che un lago formatosi a causa dell'enorme accumulo di detriti ha iniziato a tracimare verso l'area nella quale erano dirette le squadre di soccorso. "Per questo motivo, a tutte le squadre è stato ordinato di rimanere sul posto in attesa di ulteriori istruzioni", aggiungendo che le squadre di emergenza che erano riuscite già a raggiungere l'area "hanno ricevuto l'ordine di ritirarsi di un chilometro".

28 ago 2026 06:36

 Croce Rossa lancia appello per 27 milioni di euro

La Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa ha lanciato un appello d'emergenza da 25 milioni di franchi svizzeri, pari a circa 26,7 milioni di euro, per gli interventi di emergenza e la ricostruzione dopo le piene improvvise che hanno colpito Nepal e Tibet. L'appello arriva dopo lo stanziamento di un milione di franchi per sostenere i primi interventi salvavita e servirà a coprire la risposta d'emergenza e il recupero a medio e lungo termine nei prossimi due anni. "Mentre stiamo ottenendo un quadro più chiaro della portata della devastazione, sappiamo che interi villaggi sono stati spazzati via e che i bisogni cresceranno nelle prossime ore e nei prossimi giorni", ha dichiarato il segretario generale dell'Ifcr, Jagan Chapagain. "Le comunità che hanno perso case e mezzi di sostentamento avranno bisogno di un sostegno duraturo mentre si riprendono e ricostruiscono", ha aggiunto. Secondo l'Ifrc, le stime attuali indicano che circa 93mila persone potrebbero essere state colpite, mentre proseguono le valutazioni nelle aree più difficili da raggiungere. La distanza delle zone interessate e i danni alle infrastrutture rendono più difficile sia misurare l'estensione del disastro sia portare aiuti alle persone più bisognose.

28 ago 2026 06:17

Il rischio straripamento lago complica soccorsi

Aumentano i timori associati a un lago di sbarramento di recente formazione, creato dalla massiccia frana avvenuta vicino al confine, dove i livelli dell'acqua hanno continuato a salire. Il ministero cinese delle Risorse idriche ha dichiarato che il lago, situato nei pressi della confluenza dei fiumi Chhochen Khola e Purepu Tsangpo, conteneva circa 2 milioni di metri cubi d'acqua. Le precipitazioni previste nell'area potrebbero tuttavia aggiungere altri 3 milioni di metri cubi nei prossimi tre giorni, aumentando il rischio di una rottura che potrebbe provocare ulteriori inondazioni al valico di Gyirong e nelle zone a valle.

28 ago 2026 06:17

Sale a 469 il bilancio delle vittime 

È salito a 469 il bilancio delle vittime delle devastanti inondazioni improvvise che hanno colpito mercoledì mattina il distretto di Rasuwa, in Nepal. Lo riferisce Nepal News, citando i dati diffusi dalla polizia nepalese. Secondo la polizia, 12 corpi sono stati recuperati nel distretto di Rasuwa e 37 in quello di Nuwakot. Altri 33 sono stati ritrovati a Dhading, 44 a Gorkha e 178 a Chitwan. Le autorità hanno inoltre recuperato 28 corpi nel distretto di Tanahun, 110 a Nawalparasi Bardaghat Purba e 27 a Nawalparasi Bardaghat Paschim. La polizia nepalese ha aggiunto che 28 suoi agenti risultano ancora dispersi dopo il disastro.

28 ago 2026 06:02

Pechino: "Evacuati 555 turisti rimasti bloccati dopo la frana in Tibet"

Sono stati trasferiti 555 turisti rimasti bloccati nella contea di Gyirong, in Tibet, dopo la frana di fango che ha colpito l'area al confine tra Cina e Nepal. Lo riferisce Xinhua, citando il quartier generale dei soccorsi per il disastro nella contea di Gyirong. Secondo l'agenzia cinese, 499 persone colpite dalla frana sono state sistemate. Il numero comprende 180 persone del villaggio di Guoba, 40 del villaggio di Seqiong e 107 del villaggio di Labi, oltre a 55 residenti del villaggio di Laojiang, 88 del villaggio di Chongse e 29 lavoratori di una squadra di costruzione. Per quanto riguarda i turisti, Xinhua riferisce che le autorità hanno organizzato il rientro delle persone che avevano in programma di recarsi a Gyirong e hanno invitato gli ospiti già presenti negli alberghi a lasciare la zona. In coordinamento con i dipartimenti locali del turismo e della cultura, 555 turisti interessati dal disastro sono stati evacuati in base ai loro itinerari.