L'ANNUNCIO IN ONDA

Milo Infante: "Stefania Cappa mi ha denunciato per ricettazione, è grave e infamante"

Infante: "La ricettazione non appartiene al giornalismo". Mediaset al conduttore: "Ci siamo, ti tuteleremo"

Stefania Cappa, cugina di Chiara Poggi, ha denunciato Milo Infante per ricettazione. Lo ha annunciato lo stesso conduttore Mediaset in apertura della puntata di mercoledì di "Verità Nascoste - Il diario", in onda su Canale 5: "Fa un po' effetto che un avvocato contesti a un giornalista un reato molto grave, infamante, che non appartiene alla professione giornalistica", ha detto Infante ricordando che Stefania Cappa è, appunto, un'avvocata di professione. "Talmente difficile da provare che di fatto non esiste quasi più".

Milo Infante: "Raccontare la verità non è reato" -

  Milo Infante spiega che Stefania Cappa lo ha querelato dopo che il giornalista, nel corso della trasmissione di martedì, ha mostrato la denuncia presentata dalla stessa Cappa. La ricettazione, vale a dire l'acquisto o la ricezione di beni provenienti da un qualsiasi delitto, è un reato che "non appartiene alla stampa" ha spiegato Infante. "Il reato dei giornalisti è la diffamazione, ma la diffamazione deve essere provata. Se racconti la verità non è diffamazione, la verità che spesso è nascosta e qualcuno vorrebbe che non venisse fuori".

Infante e la posizione di Mauro Crippa: "Mediaset ti tutelerà" -

 Infante ha poi aggiunto di aver già informato della denuncia Mauro Crippa, direttore generale dell'Informazione di Mediaset: "Mi ha risposto: non ti preoccupare, Mediaset c'è e ti tuteleremo. Ringrazio, ma sollevo l'azienda da qualsiasi responsabilità e mi assumo tutta la responsabilità che eventualmente dei giudici dovessero attribuirmi".