La Russia si sta preparando a intensificare gli attacchi contro l'Ucraina dopo aver concluso che i negoziati per un accordo di pace sono giunti a un punto morto. Lo apprende l'agenzia "Bloomberg" da fonti vicine al Cremlino. Mosca quindi starebbe considerando di intensificare gli attacchi con missili balistici convenzionali contro Kiev, incluso il suo centro, e contro altre città ucraine. A pesare sullo stallo ci sarebbe anche l'attenzione che l'amministrazione di Trump ha spostato sul conflitto con l'Iran. Le fonti di "Bloomberg" indicano che la Russia si aspetta che gli Usa esercitino pressioni sull'Ucraina affinché ceda la parte della regione di Donetsk ancora sotto il controllo di Kiev.
Attacco anche a un sito di Wildberries -
Le forze ucraine hanno ripreso gli attacchi contro Wildberries, il più grande rivenditore online russo, a Kotovsk, nella regione di Tambov (Russia occidentale). Il sito è stato completamente distrutto da un incendio. Secondo lo Stato Maggiore ucraino, le forze ucraine avevano già preso di mira Wildberries il 16 agosto, colpendolo in un attacco su vasta scala nella regione di Mosca. Nell'incendio un dipendente è rimasto ferito.
Non si fermano comunque gli attacchi: secondo quanto riportato dal governatore Igor Artamonov un uomo e un ragazzo di 14 anni sono morti in un incendio divampato in una casa nella regione russa di Lipeck, causato da un attacco di un drone ucraino.
A fuoco la raffineria Lukoil a Kstovo -
Non solo, ma droni ucraini hanno colpito anche la raffineria Lukoil-Nizhegorodnefteorgsintez di Kstovo, nella regione russa di Nizhnij Novgorod, provocando un vasto incendio. Secondo residenti locali, nella città sono state udite diverse esplosioni prima dello scoppio delle fiamme. Fonti di monitoraggio indicano come obiettivo dell'attacco l'impianto di Lukoil, una delle principali raffinerie della Federazione Russa, con una capacità produttiva di circa 17 milioni di tonnellate di petrolio all'anno.
Cremlino: "L'Ucraina sta perdendo e si disgrega all'interno" -
L'Ucraina sta "perdendo" la guerra e "si sta disgregando all'interno", secondo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "È inequivocabile che l'Ucraina stia perdendo il conflitto, la dinamica sui fronti lo dimostra chiaramente", ha dichiarato Peskov. Poi, in risposta a una domanda su come il Cremlino valuta le critiche rivolte alle autorità ucraine da parte dell'ex ministro della difesa Mikhaylo Fedorov, il portavoce di Putin ha affermato: "È inequivocabile e ovvio che, uscendo dal potere, gli ex partecipanti a processi corrotti inizino a denunciare i loro ex partner nella corruzione". "Si verificano e si intensificano delle controversie semi-politiche all'interno del regime di Kiev - ha proseguito Peskov -. Il regime di Kiev si sta disgregando dall'interno, sta perdendo stabilità, che comunque ha sempre lasciato a desiderare". E "il fatto che gli europei non vogliano rendersene conto è un grande errore", ha concluso.
Risposta russa: droni su Chernihiv -
Una donna e un bambino di quattro anni sono rimasti uccisi in un attacco di droni russi contro Chernihiv, questa mattina. Come riporta Ukrinform, la notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell'amministrazione militare di Chernihiv Dmytro Bryzhynskyi. Anche la centrale termoelettrica di Kherson ha subito danni ingenti a seguito di un attacco russo. "Le truppe russe hanno attaccato la centrale termoelettrica di Kherson con una bomba aerea guidata. A seguito dell'attacco, la principale fonte di calore per la città ha subito gravi danni", si legge in un rapporto pubblicato su Telegram.