passaggi generazionali NON SEMPRE FELICI

Da Del Vecchio a Gates: i grandi eredi che hanno detto addio all'impero di famiglia

Dai disaccordi di James Murdoch alle passioni dei figli di Buffett e Walton, fino ai casi italiani di Esselunga e Lamborghini. Quando le strade dei figli si dividono dal percorso tracciato dai padri fondatori

© Tgcom24

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Il clamoroso passo indietro di Leonardo Maria Del Vecchio, che ha lasciato ogni carica operativa in EssilorLuxottica contestando una gestione societaria ritenuta ormai "distante dalle persone", è solo l'ultimo caso di una lunga serie di episodi analoghi che in passato hanno riguardato grandi gruppi italiani e internazionali alle prese con visioni o scelte differenti dei figli rispetto ai padri fondatori. Il caso del rampollo di casa Luxottica dimostra ancora una volta come l''Italia e l'economia internazionale siano ricche di dinastie in cui le strade tracciate dai padri si sono poi bruscamente interrotte davanti alle visioni differenti o alle ambizioni personali dei figli eredi. 

Bill Gates e i figli -

 Emblematico l'esempio di Bill Gates, imprenditore, informatico e filantropo statunitense nonché cofondatore di Microsoft. Gates ha tre figli: Jennifer, Rory John e Phoebe. Le due ragazze non hanno seguito le impronte del padre: Jennifer Gates ha deciso di dedicare la sua vita alla medicina e lavora attualmente come medico specializzando in pediatria presso il Mount Sinai Kravis Children's Hospital di New York. La più piccola della famiglia, Phoebe Adele Gates, si è laureata in biologia umana (Scienze biologiche) presso la Stanford University nel giugno 2024. È un'appassionata di moda sostenibile e nell'agosto 2023 ha co-fondato Phia, una piattaforma e app di shopping incentrata sul fashion che confronta prezzi e opzioni sia nuove che di seconda mano. 

Più incline a seguire le orme di papà il secondogenito. Come il padre ma anche come le sue sorelle, Rory John ha frequentato la Lakeside High School, scuola privata della sua città natale. Poi ha intrapreso un percorso di studi universitari nel mondo dei computer e della tecnologia. Nessun investitura ufficiale tuttavia nella società fondata dal padre: Bill Gates ha infatti lasciato definitivamente Microsoft nel 2020 abbandonando anche il suo ruolo nel Consiglio di amministrazione. Non solo: nel 2025 aveva sentenziato: "I miei tre figli erediteranno meno dell'1% del mio patrimonio da 108 miliardi di dollari". "Non farei loro un favore se gliene dessi di più. Non è una dinastia. Non chiedo loro di gestire Microsoft" aveva concluso Gates. 

James Murdoch -

  Altro caso emblematico quello di James Murdoch: nel 2020 il figlio del magnate dei media Rupert Murdoch ha rassegnato le dimissioni dal consiglio di amministrazione di News Corp a causa di forti disaccordi editoriali. "Divergenze editoriali e sugli obiettivi strategici", aveva scritto nella succinta lettera di dimissioni. Ma dietro lo strappo di James ci sarebbero stati anni di contrasti e di lotta per la successione, col fratello Lachlan di un anno più grande, alla guida di Fox Corporation, sempre più destinato a ereditare il trono dell'impero fondato dal padre. James Murdoch oggi guida la sua società di investimenti Lupa Systems e nel maggio 2026 ha acquistato il New York Magazine, Vox.com e la rete podcast di Vox Media per oltre 300 milioni di dollari. 

La famiglia Buffet -

 Sempre oltreoceano ci sono i figli di  Warren Buffett, considerato il più grande value investing di sempre. Gli eredi sono Susan Alice, Howard Graham e Peter. Il celebre miliardario ha sempre applicato la filosofia di lasciare ai figli "abbastanza denaro per fare qualsiasi cosa, ma non così tanto da non fare nulla".

Susan, Howard e Peter hanno intrapreso percorsi di vita e di carriera completamente diversi e indipendenti, focalizzandosi principalmente sulla beneficenza e sulle proprie passioni personali. E così oggi Susan Alice Buffett è attiva nella filantropia e presiede la Sherwood Foundation, che sostiene l'educazione e i servizi umani a Omaha. Howard, nato nel 1954, è un uomo d'affari, agricoltore e fotografo. È a capo della Howard G. Buffett Foundation, che si occupa di sicurezza alimentare globale e conflitti, ed è stato designato come futuro presidente non esecutivo di Berkshire Hathaway. Peter Buffett, nato nel 1958, è un musicista e compositore. 

I figli del fondatore di Walmart -

 Altro caso quello della figlia di Sam Walton, fondatore di Walmart, la catena americana di negozi al dettaglio più grande del mondo. Alice Walton, a differenza dei fratelli, ha scelto di non ricoprire ruoli dirigenziali attivi all'interno di Walmart e oggi si occupa principalmente di collezionismo d'arte, filantropia e cura delle sue fondazioni culturali. 

I casi italiani -

  Tornando in Italia, anche il Belpaese non è nuovo a situazioni simili in cui i figli o i nipoti hanno scelto strade diverse dai padri fondatori di grandi marchi o aziende. Jacaranda Falck Caracciolo, legata a doppio filo con Giorgio Falck e Carlo Caracciolo, non ha seguito le orme della dinastia siderurgica ma oggi è una giornalista, produttrice televisiva e filantropa italiana.

Non dimentichiamo poi il caso Gianluca Vacchi che nel 2024 ha lasciato l'azienda di famiglia "Ima", attiva nel settore del packaging con sedi in tutto il mondo. "Lascio perché sono un cultore del transito della vita" aveva spiegato. L’imprenditore e influencer ha venduto la sua quota del 13,2 per cento incassando oltre 700 milioni di euro dicendosi pronto a dedicarsi a nuovi progetti.

E poi come non ricordare la famiglia Caprotti: la relazione tra l'imprenditore Bernardo, storico fondatore di Esselunga, e suo figlio Giuseppe è stata segnata da noti dissidi che hanno portato all'allontanamento definitivo del figlio dall'azienda.

E ancora Elettra Lamborghini, nipote diretta di Ferruccio Lamborghini, colui che fondò l’azienda automobilistica diventata simbolo del lusso italiano nel mondo. Anche Elettra ha scelto una strada diversa rispetto a quella di famiglia. La storica azienda di mezzi agricoli e poi auto sportive, fondata dal nonno Ferruccio Lamborghini, è stata venduta decenni fa ma i familiari gestiscono brand di accessori e licensing. Elettra però ha preferito costruire un percorso personale lontano dalle imprese di famiglia: una strada fatta di musica e televisione. 

Infine la famiglia Elkann: sebbene John guidi i brand Exor/Stellantis, suo fratello Lapo ha abbandonato presto i ruoli operativi per una strada nel mondo dell'imprenditoria e del design.

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