Un 18enne di origini marocchine è morto dopo essere stato colpito alla testa da una bottigliata inflittagli durante una lite avvenuta domenica notte a Cerea, nel Veronese. Nello specifico, l'aggressione rivelatasi poi fatale si è consumata in un piazzale davanti a un'azienda meccanica. Il giovane, ricoverato a Verona all'ospedale di Borgo Trento, non ha mai ripreso conoscenza e nella giornata di lunedì sono state avviate le procedure per la dichiarazione di morte cerebrale. Il presunto omicida, coetaneo della vittima e anche lui di origini marocchine, si è presentato spontaneamente in caserma per costituirsi ed è stato arrestato con l'accusa di omicidio preterintenzionale.
La dinamica del decesso -
Secondo una prima ricostruzione, la vittima aveva trascorso la serata in una piscina a Casaleone (Verona) prima di rimanere coinvolta in una lite, forse alimentata dai fumi dell'alcol. Lo scontro si sarebbe consumato vicino a un chiosco in un piazzale nei pressi di un'azienda meccanica.Ancora da accertare se il colpo mortale sia stato inferto con la bottiglia o se sia stata fatale la successiva caduta.