Non solo gol

Eren Dinkci, il calciatore che ha scelto il Werder Brema per stare vicino alla fidanzata malata di leucemia

Il trequartista turco-tedesco ha lasciato sul tavolo parecchi soldi ma non gli è importato: da inizio anno lui e la sua compagna Cinja stanno giocando una partita più importante. La storia ha emozionato la Germania e mosso il calciomercato della Bundesliga

© Instagram

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Eren Dinkci e la sua Cinja quel giorno non si aspettavano di ricevere una notizia simile. Doveva essere un controllo di routine, prima di dedicarsi finalmente a una giornata insieme per le strade di Friburgo. Tutto sembrava andar bene, anche la carriera di Eren, 25enne tesserato proprio per il Friburgo e in procinto di passare in prestito a gennaio all'Heidenheim. Ma la diagnosi di quella visita fu uno shock di quelli in grado di cancellare tutto: Cinja, la sua fidanzata, soffriva di leucemia linfoblastica acuta. A quel punto il calcio è passato in secondo piano e per Eren Dinkci supportare la fidanzata è diventata l'assoluta priorità. Al punto di decidere di fare in questi giorni una mossa che pochi altri colleghi avrebbero fatto, nel pieno della carriera: lasciare sul piatto dei soldi per tornare a casa, indossare la maglia del Werder Brema e stare vicino a Cinja tutti i giorni.

Tutti con loro -

 Non è stato un classico trasferimento di quelli che trovi nelle pagine dedicate al calciomercato, quello che interessava Eren Dinkci. Non c'è stato il classico comunicato in cui la squadra che cedeva il suo cartellino lo salutava freddamente augurandogli "i migliori auguri per il suo futuro". Stavolta c'era qualcosa in più nelle parole di commiato di Julian Schuster, l'allenatore del Friburgo, che ha accettato il passaggio in prestito dell'attaccante al Werder nonostante non gli sarebbe dispiaciuto mantenerlo in rosa: "Ha fatto una buona preparazione precampionato. Ma le sue circostanze personali rendono la situazione particolarmente difficile", ha dichiarato il mister allineandosi alla scelta della sua squadra.

La solidarietà in campo e fuori -

  Il Friburgo ha dato pieno sostegno a Dinkci e alla sua fidanzata fin dall'inizio in realtà, da quando ad aprile la coppia ha reso pubblica la malattia. Anche dopo aver ceduto a gennaio il calciatore turco-tedesco all'Heidenheim, la società del sud della Germania aveva organizzato dei punti di raccolta per trovare nuovi donatori fuori dall’Europa-Park Stadion. Iniziative simili erano state poi prese anche dallo stesso Heidenheim e dal Werder, le altre due squadre della carriera di Dinkci, che alla fine ha sentito il sostegno dell'intera Bundesliga. Non solo, come ha raccontato lui stesso al DeichStube, anche le persone normali hanno preso a cuore la malattia di Cinja: "Recentemente ero seduto con Cinja in un bar a Friburgo, di fronte all'ospedale. Un signore anziano si è avvicinato per augurarci forza. A Heidenheim, un uomo che aveva vissuto una tragedia simile mi ha avvicinato al supermercato e si è aperto con me".

Il video sui social -

  Anche chi non segue le sorti del campionato tedesco si è sentito di fare il tifo per qualcuno stavolta. Soprattutto dopo che il video di Eren che taglia i capelli a zero a Cinja ha fatto il giro del web, commuovendo chiunque lo vedesse. Una volta rasata, Cinja ha indossato una parrucca, salvo poi decidere di togliersela a sorpresa in un video assieme a un'amica. Quest'ultima è rimasta per un attimo sorpresa da quel gesto, prima di decidere che la cosa giusta da fare fosse sciogliere la tensione del momento in un abbraccio.

Il percorso intrapreso -

 Qualche mese fa Dinkci ha parlato alla Bild dello stato di salute della sua fidanzata: "Ha molta energia. Abbiamo ricevuto buone notizie e speriamo che continui così. La mia fidanzata sta molto bene in questo momento, il che ci dà molta forza." Un'iniezione di fiducia che tuttavia non autorizza ad abbassare la guardia. Fin dai primi giorni dopo la diagnosi la coppia si è mossa  al fianco della Dkms, un'organizzazione no profit tedesca che si occupa di trovare nuovi potenziali donatori di midollo osseo. Il loro appello ha spinto migliaia di persone a registrarsi per la donazione di cellule staminali. Ora è tempo però per un nuovo passo, Eren torna al Werder per giocare tante partite importanti, in campo e soprattutto fuori con la sua Cinja.

Dinkci non torna per fare la comparsa -

  Va comunque ricordato che Eren Dinkci non tornerà all'ombra del Weserstadion a fare la comparsa. È un calciatore in grado di dare il suo contributo nel massimo campionato tedesco e le sue intuizioni sicuramente faranno bene anche a Niclas Fullkrug, il nuovo centravanti della squadra, di ritorno dalla grigia parentesi al Milan. Il Werder aveva cercato Dinkci non a caso già prima che si sapesse della malattia della sua compagna, nella speranza di riportare a casa quel figliol prodigo che già nel 2019 faceva parte della rosa dei verdi. Dinkci aveva lasciato i Die Grün-Weißen qualche anno fa, lasciando in dote più o meno cinque milioni, dopo aver brillato nella stagione in prestito all'Heidenhaim. 10 gol e 5 assist gli erano valsi la chiamata del Friburgo ma ora, dopo un altro passaggio all'Heidenheim, era il momento di chiudere il cerchio. La sua storia ricorda un po' quella di Giangiacomo Magnani, passato l'estate scorsa alla Reggiana per stare vicino alla moglie malata con il benestare del Palermo. Ora per Magnani e famiglia le cose sembrerebbero essere migliorate e il difensore italiano è tornato in Sicilia, dopo una positivissima parentesi in Emilia. Auguriamo un percorso simile, in campo e fuori, anche a Dinkci.

Alla ricerca di un gol da dedicare -

  Werder Brema e Friburgo hanno raggiunto un accordo per un prestito annuale senza diritto di riscatto. Nell'annunciare il trasferimento a Brema non hanno fatto passare l'operazione per un gesto di pietà, preferendo parlare piuttosto delle caratteristiche in campo di Dinkci. In società tanti hanno evidenziato come la velocità del trequartista sarà un'arma fondamentale in campionato, soprattutto ora che Romano Schmid ha deciso di lasciare la Germania per trasferirsi in Ciociaria al Frosinone. Dinkci occuperà in campo gli spazi lasciati liberi dall'austriaco, giocando alla bisogna sia sull'esterno che dietro le punte. E magari da quelle zone segnerà di nuovo al Bayern Monaco, come qualche mese fa. Nel caso nessuno gli chiederà il classico "a chi dedichi questo gol" perché la risposta sarebbe fin troppo ovvia.

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