
Media, il direttore della Cia a Mosca | Cremlino: "Militari di Paesi Nato in Ucraina rimangono inaccettabili"
Sul versante ucraino, due vittime a Zaporizhzhia. In Germania svolta nelle indagini sull'attentato fallito all'aeroporto di Lipsia: si segue la pista russa

Il direttore della Cia John Ratcliffe è volato in Russia a bordo di un aereo C-17 per alcuni incontri in programma a Mosca. Lo riporta Cbs citando alcune fonti. Ma dopo poco, il velivolo ha lasciato la capitale russa. Prosegue nel frattempo l'offensiva di Kiev. Un attacco ucraino con droni su una raffineria russa di Krasnodar, a nord - est del Mar Nero - ha provocato l'incendio della stessa e la morte di due persone. La notizia è stata riferita dalle autorità locali e riportata dall'Afp. "I detriti dei droni sono caduti sulla stazione ferroviaria di Afipsky; purtroppo due persone sono state uccise", ha dichiarato su Telegram il governatore regionale, Veniamin Kondratiev. Morti anche sul versante ucraino. A Zaporizhzhia due persone sono state uccise, a renderlo noto è stato il capo dell'amministrazione militare locale, Ivan Fedorov.
Mosca: "Il Donbass è territorio russo" -
Il Cremlino ha respinto la proposta di Volodymyr Zelensky di un piano di pace che contempli la trasformazione di una parte del territorio conteso in Ucraina in una zona economica libera sotto il controllo di Paesi terzi. "Il Donbass è un territorio della Federazione Russa, una regione della Federazione Russa, e difficilmente un terzo Paese può occuparsi della gestione delle regioni della Federazione Russa", ha affermato il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax.
Il drone inesploso e il secondo "non identificato" -
Intanto sono emersi ulteriori dettagli del presunto attentato con droni fallito all'aeroporto di Lipsia/Halle, a inizio agosto. Quello che inizialmente era sembrato un "goffo" tentativo sarebbe invece stato un piano molto più articolato e a pericolosità elevatissima. Il 4 agosto era stato infatti trovato un drone esplosivo, che avrebbe dovuto colpire un aereo cargo Antonov ucraino, usato per trasportare materiale militare. Il drone, secondo le autorità, non era scoppiato "a causa di un innesco difettoso". Proprio in quei minuti, un volo del colosso della logistica Dhl si era scontrato contro un "oggetto non identificato" in fase di atterraggio: il volo aveva riportato danni nella parte frontale ed era stato costretto a risalire in quota e atterrare ad Hannover, a 200 chilometri di distanza.
Il terzo drone e il "telecomando" -
Ora, venti giorni dopo, gli investigatori ritengono che quell'oggetto non identificato fosse un secondo drone. E non è tutto. Le autorità hanno infatti rinvenuto un terzo drone e 50 grammi di Hexogen, un esplosivo militare ad alto potenziale, in un campo a Kabelsketal, pochi chilometri a ovest dello scalo aeroportuale. A rivelarlo sono le emittenti Wdr e Ndr, così come il quotidiano Sueddeutsche Zeitung. Gli investigatori ritengono che gli autori stessero preparando un attacco di dimensioni maggiori. A Kursdorf, a nord dell'aeroporto, è stato sequestrato un dispositivo tecnico che potrebbe essere stato utilizzato per controllare un drone: un'antenna e componenti elettronici fissati con nastro adesivo a un albero. Nella stessa zona sono state rilevate tracce di terreno bruciato e parti metalliche, che potrebbero indicare un'esplosione. Al momento si indaga per terrorismo di Stato, il sospetto degli 007 tedeschi è di un possibile coinvolgimento dei servizi segreti russi. Mosca finora ha respinto ogni responsabilità. Nei prossimi giorni specialisti analizzeranno diverse tracce, tra cui anche materiale genetico, per tentare di arrivare a nomi e cognomi degli autori.
Media: Burnham presto negli Usa per chiedere aiuti per Kiev -
Il primo ministro Andy Burham ha dichiarato che, il prossimo mese, lui e altri leader dei Paesi europei intendono recarsi negli Stati Uniti per fare pressione sul presidente statunitense Donald Trump affinché consenta all'Ucraina di accedere a una parte delle scorte statunitensi di missili per la difesa aerea Patriot, in vista dell'inverno. "Non vedo l'ora di andare a New York a settembre", ha dichiarato Burnham in un'intervista rilasciata lunedì sera a Bloomberg mentre si trovava a Kiev riferendosi all'imminente riunione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Si tratterebbe del sui primo viaggio negli Stati Uniti da quando è diventato primo ministro.
Cremlino: "Militari di Paesi Nato in Ucraina rimangono inaccettabili" -
Il governo di Mosca ha ribadito che giudica "inaccettabile" lo schieramento di contingenti militari di Paesi della Nato in Ucraina, il giorno dopo che il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che esercitazioni della Forza multinazionale per l'Ucraina della Coalizione dei Volenterosi "saranno condotte nei mesi di ottobre e novembre". "Abbiamo ripetuto più volte, a diversi livelli, che lo schieramento di contingenti militari stranieri dei paesi della Nato è inaccettabile per noi", ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Inteterfax.
Il direttore della Cia in Russia -
Montano le speculazioni e le ipotesi sul viaggio del direttore della Cia. John Ratcliffe è arrivato a Mosca a bordo del C-17. Il velivolo, partito dalla base Andrews è stato tracciato fino alla capitale russa. Qui, secondo il media statunitense Cbs, dovrebbe avere alcuni incontri, stando a quanto confermato da alcuni funzionari degli Stati Uniti. Non è noto chi incontrerà Ratcliffe durante la sua trasferta a Mosca. Dopo poco, l'aereo da trasporto militare statunitense Boeing C-17A Globemaster III è ripartito dalla capitale russa. È quanto emerge dal sito di monitoraggio del traffico aereo Flightradar.
La richiesta Usa di non attaccare la Russia -
La visita del direttore della Cia era già in programma da diverso tempo. Secondo quanto riportato da diversi media, la scorsa settimana i funzionari dell'amministrazione Trump avrebbero chiesto a Kiev di non colpire Mosca, San Pietroburgo e le regioni settentrionali della Russia con i propri missili a lungo raggio e droni nelle giornate del 25, 25 e 26 agosto, ossia "quando gli Stati Uniti avrebbero inviato un aereo con a bordo un alto funzionario nella capitale russa". L'Ucraina ha acconsentito alla richiesta. E proprio nella giornata del 25 agosto un aereo C-17 dell'Aeronautica Militare statunitense è atterrato a Mosca con a bordo il direttore della Cia, John Ratcliffe.
Zelensky ringrazia Mattarella -
All'indomani del 35esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso sui suoi canali social il suo ringraziamento al capo dello Stato Sergio Mattarella per la "solidarietà incrollabile dell'Italia". "Siamo profondamente grati per la comprensione tra le nostre nazioni e per il sostegno dell'Italia alla nostra difesa, alla resilienza della nostra infrastruttura critica, alla ricostruzione e al nostro cammino verso l'adesione all'Ue. Apprezziamo il Suo riconoscimento dei progressi dell'Ucraina su questo cammino e il suo messaggio chiaro perché l'Ucraina possa essere parte della famiglia europea. Grazie, Italia!", ha scritto il leader di Kiev.