In collegamento dalla stazione centrale di Milano, Bilal Ragab a "Ore 11" racconta la sua battaglia, anche via social, contro i borseggiatori: "Quando li vedo, avviso chi c'è nelle vicinanze, poi li filmo e pubblico i video, così chi li vede può riconoscerli. Non lo faccio per visibilità, per i soldi o altro, lo faccio perché non lo trovo giusto".
"Tanti sono minorenni e sono sempre vestiti bene. Si avvicinano fingendo di voler aiutare, specie gli anziani, e poi li derubano. La banda è sempre la stessa, ormai si conoscono," prosegue il ragazzo di origine egiziana che in un post sul suo profilo Instagram scrive di considerare l'Italia la sua seconda casa.
"Le prime volte gli spruzzavo addosso la vernice per macchiarli e renderli facilmente riconoscibili dalla gente, solo in seguito quando la polizia mi ha fermato, ho scoperto che in realtà questa cosa non la potevo fare e allora ho smesso," conclude Bilal Ragab.