La Germania prova ad abbassare i toni nel confronto con l'Italia sui migranti. "Non vedo alcuno scontro fra Germania e Italia", ha assicurato Stefan Kornelius, portavoce del cancelliere Friedrich Merz, rispondendo alle domande sulla controversia legata ai trasferimenti dei cosiddetti "dublinanti" verso il nostro Paese. La tensione è legata alla decisione di Berlino di riprendere i trasferimenti in Italia dei richiedenti asilo per i quali, secondo le regole europee, la competenza spetta a Roma. L'Italia ha contestato alcuni dei casi indicati dalla Germania, sostenendo che riguardino procedure avviate prima dell’entrata in vigore, il 12 giugno, del nuovo sistema europeo su migrazione e asilo.
"Amicizia e reciproca fiducia" -
Anche il ministero dell'Interno tedesco ha cercato di ridimensionare le frizioni, sottolineando che Roma e Berlino continuano a collaborare strettamente sulla gestione dei flussi migratori. Il confronto tra i due governi, ha assicurato una portavoce, prosegue in uno spirito di "amicizia e reciproca fiducia".