Franco Carraro, nel corso di un incontro con i dirigenti siciliani della lega nazionale dilettanti e del settore giovanile, lancia l'allarme per la situazione del Sud. "La riforma dei campionati è indispensabile - ha spiegato il Presidente della Federcalcio - Se i tornei finissero oggi, il Sud avrebbe mezza squadra in serie A e quattro club retrocessi in serie C. Questo comporterebbe anche problemi di ordine amministrativo, oltre che tecnico".
Carraro ha anche sottolineato l'urgenza di rilanciare i concorsi pronostici: "La causa della decadenza del Toto è stata duplice: il Coni si è messo in pantofole, pensando di gestire allo stesso modo le cose per venti anni, e il mito del calcio alla domenica è finito. Siamo convinti che la modernizzazione del toto passi attraverso la possibilità di giocare la schedina negli stessi punti di accettazione delle scommesse. Finalmente il governo sembra aver capito, e nei giorni scorsi ci ha presentato un progetto".
Sui progetti della Figc per il sud Carraro ha concluso ricordando di avere portato una battaglia sull'utilizzo "del quartiere Zen, per farvi allenare la nazionale: e invece...".