Il gatto Sphynx di Micol Olivieri è finalmente tornato a casa. Dopo circa 20 ore di apprensione, ricerche e appelli sui social, è finalmente arrivata la notizia che tutti aspettavano: Mogu, amatissimo dai figli dell'attrice, era scomparso facendo vivere alla famiglia momenti di grande preoccupazione. Per ore nessuna segnalazione aveva permesso di capire dove si trovasse, nonostante l'impegno di tantissime persone. La svolta è arrivata dopo una lunga mobilitazione che ha coinvolto il quartiere e il popolo dei social.
La paura per il gatto di Micol Olivieri -
Mogu era entrato nella famiglia Olivieri-Massella nel novembre del 2025. Il gatto era stato regalato a Samuel, il figlio più piccolo di Micol, che desiderava da tempo avere un animale domestico. Il suo arrivo era stato accolto con grande entusiasmo e Micol aveva condiviso sui social la felicità del bambino nel conoscere per la prima volta il suo nuovo amico a quattro zampe. Proprio per questo la sua improvvisa scomparsa aveva gettato nello sconforto tutta la famiglia.
Una mobilitazione partita subito -
Non appena si sono perse le tracce di Mogu, sono partite le ricerche nella zona di Roma sud-ovest. La famiglia ha diffuso appelli attraverso i social, chiedendo a chiunque avesse informazioni di farsi avanti. Le ricerche non si sono limitate alla rete. Micol, il marito e i loro familiari hanno perlustrato il quartiere e le zone circostanti, cercando di individuare eventuali tracce del gatto. Anche i bambini hanno voluto partecipare alle ricerche, arrivando a fare delle ronde nelle ore serali con i croccantini, nella speranza che Mogu potesse sentirne l'odore e uscire dal suo nascondiglio.
La decisione di offrire una ricompensa -
Con il passare delle ore e l'assenza di segnalazioni, la preoccupazione di Micol è aumentata. L'attrice ha, quindi, scelto di mettere in campo un ulteriore strumento per favorire il ritrovamento: una ricompensa. La decisione è stata annunciata attraverso i social, accompagnata da una nuova locandina con le informazioni utili per chi avesse potuto incontrare Mogu.
Anche Sonia Bruganelli ha condiviso l'appello -
La ricerca di Mogu ha coinvolto anche diversi personaggi del mondo dello spettacolo. Tra coloro che hanno contribuito a dare maggiore visibilità all'appello c'è Sonia Bruganelli. La condivisione da parte di persone con un seguito importante sui social ha permesso alla storia di raggiungere un pubblico sempre più ampio, aumentando così le possibilità di ottenere una segnalazione. Una vera e propria rete di solidarietà si è attivata intorno alla famiglia, fino alla tanto attesa svolta. Il ritrovamento di Mogu mette finalmente fine a ore difficili per Micol Olivieri, il marito e i loro figli. Dopo una notte e una giornata segnate dall'incertezza, il gatto può finalmente tornare nel luogo in cui è diventato parte della famiglia.