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Iran: "Pressioni economiche Usa sono un ritorno al colonialismo" | Bombardamenti israeliani nel Sud del Libano

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano: "Nessuno Stato può legittimamente costringere banche, imprese o aeroporti stranieri a rinunciare al commercio legittimo con uno Stato terzo"

© Afp

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"La dichiarazione degli Stati Uniti relativa alle nuove sanzioni economiche contro l'Iran va ben oltre il proseguimento di una 'guerra economica' illegale contro un singolo Paese. Si tratta di un'affermazione di sovranità extraterritoriale su ogni membro indipendente dell'ONU": lo scrive su X il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei. Nelle ultime ore sulla questione era intervenuto anche il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi: "Il D-Day economico di Trump è destinato al fallimento" ha scritto su X. 

Intanto, come riferisce l'agenzia di stampa nazionale libanese, le forze israeliane hanno effettuato nelle ultime ore un intenso bombardamento di artiglieria nella città di al-Mansouri, nei dintorni di Bayt al-Sayyad e alla periferia di Majdal Zoun, nel sud del Libano.

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22 ago 2026 09:13

Iran: a Hormuz transiti in ripresa ma ancora al 20% della media pre-guerra

Il numero di navi che attraversano lo Stretto di Hormuz è aumentato del 27% nell'ultima settimana, secondo un'analisi della Cnn basata sui dati dell'Uk Maritime Trade Operations (Ukmto), l'Autorità britannica per le operazioni di commercio marittimo), che ha registrato 103 navi in entrata e 89 in uscita. Tuttavia, si tratta ancora soltanto del 20% della media dei sette giorni precedenti la guerra, e lo Stretto resta un punto nevralgico del conflitto tra Iran e Stati Uniti. La maggior parte delle navi batteva bandiera di Panama (7) e Liberia (6), mentre non risultano navi battenti bandiera statunitense. Il tipo di imbarcazione più comune che ha attraversato lo Stretto è stata la petroliera per prodotti raffinati, generalmente utilizzata per il trasporto di prodotti petroliferi lavorati. Per il momento, i dati indicano che la Marina statunitense sta aumentando il proprio controllo sullo Stretto, mentre l'Iran sta perdendo gran parte del controllo sull'area: oltre l'80% dei liquidi trasportati nelle ultime due settimane è transitato attraverso la rotta omanita, un corridoio marittimo autorizzato dalle Nazioni Unite che l'Iran contesta fermamente.

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22 ago 2026 09:03

Teheran autorizza passaggio petroliere irachene a Hormuz

L'Iran ha autorizzato il passaggio di alcune petroliere irachene attraverso lo Stretto di Hormuz, in seguito alle ripetute richieste avanzate dall'Iraq attraverso diversi canali. Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana Irna senza precisare però quando siano stati rilasciati i primi permessi, né quante petroliere irachene abbiano finora attraversato lo Stretto di Hormuz.

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22 ago 2026 08:55

Teheran: "Pressioni economiche Usa sono un ritorno al colonialismo"

"La dichiarazione degli Stati Uniti relativa alle nuove sanzioni economiche contro l'Iran va ben oltre il proseguimento di una 'guerra economica' illegale contro un singolo Paese. Si tratta di un'affermazione di sovranità extraterritoriale su ogni membro indipendente dell'ONU": lo scrive su X il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei sabato. "Nessuno Stato può legittimamente costringere banche, imprese o aeroporti stranieri - ciascuno soggetto alla giurisdizione esclusiva del proprio sovrano - a rinunciare al commercio legittimo con uno Stato terzo". "La coercizione economica volta a costringere uno Stato sovrano a modificare le proprie scelte politiche legittime costituisce un vero e proprio atto illecito a livello internazionale, un abissale ritorno al colonialismo classico su vasta scala", ha aggiunto. 

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22 ago 2026 08:51

Nuovi attacchi israeliani nel Sud del Libano

Bombardamenti israeliani nel Sud del Libano. Come riferisce l'agenzia di stampa nazionale libanese (NNA) a essere colpiti sono stati i villaggi e le città di Al-Mansouri, Zona Majdal e le case di Al-Sayyad, idove nessuna abitazione è rimasta "intatta". Esplosioni anche a Yit Yahoun e Aita al-Jabal. Si sono registrate anche operazioni di setacciamento con mitragliatrici nelle valli vicine, accompagnate da continui voli di droni nello spazio aereo di villaggi e città dei settori occidentale e centrale.

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