C'è un “qualcosa” che rimane, anche quando il tempo passa e le persone prendono strade diverse. È da questa idea che parte Luciano Ligabue nel suo nuovo singolo, "Qualcosa per te", disponibile da oggi, venerdì 21 agosto, in radio e sulle piattaforme digitali. Scritto dallo stesso cantautore e prodotto da Federico Nardelli e Fabrizio Barbacci, il brano arriva tre anni dopo l'album "Dedicato a noi" e sceglie una strada lontana dalla classica canzone d'amore. Luciano Ligabue guarda piuttosto a ciò che ciascuno lascia dietro di sé, a quelle tracce spesso invisibili che continuano a vivere negli altri.
Quel qualcosa che resta -
Nella canzone non ci sono grandi dichiarazioni né il peso di un addio. Il "qualcosa" del titolo può essere un ricordo, una parola detta al momento giusto, un errore diventato esperienza oppure un gesto capace di cambiare la vita di qualcuno. È un'eredità che non si può mettere in una scatola e nemmeno misurare, ma che rimane.
La scrittura di Luciano Ligabue procede senza cercare effetti speciali e lascia spazio a chi ascolta, permettendo a ognuno di riconoscere dentro quelle parole un frammento della propria storia. Il passato, così, non viene raccontato con malinconia, ma con una sorta di riconoscenza: ciò che conta davvero non è quello che abbiamo posseduto, ma quello che siamo riusciti a lasciare nel cuore delle persone.
Quindici notti, quindici città per Luciano Ligabue -
Il nuovo singolo accompagna anche un momento importante della stagione live di Luciano Ligabue. Da settembre partirà infatti il gran finale del tour, con 15 appuntamenti in 15 città e nessuna replica: ogni serata sarà quindi unica. Il viaggio comincerà il 22 settembre all'Arena di Verona e terminerà il 24 ottobre all'Unipol Dome, ultima data dal vivo di Luciano Ligabue prevista per il 2026.
Sul palco ci sarà una formazione speciale, con tutti i chitarristi che hanno accompagnato il cantautore nel corso della sua carriera: Fede Poggipollini, Max Cottafavi, Mel Previte e Niccolò Bossini. Con loro Luciano Luisi alle tastiere, Davide Pezzin al basso e Lenny Ligabue alla batteria. Una grande festa per chiudere l'anno, lasciando ancora una volta "qualcosa" al pubblico.
© Ansa
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