Avrebbe picchiato la compagna durante una vacanza a Lido di Spina, in provincia di Ferrara, provocandole la frattura del naso e la lesione di una costola. Poi le avrebbe impedito di andare in ospedale minacciandola di morte. Così un uomo è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. La vicenda è emersa in una mattina di pochi giorni fa, quando improvvisamente le urla provenienti dall'abitazione in cui soggiornava la coppia, due turisti di cui non si conoscono le generalità, hanno attirato l'attenzione dei vicini, che hanno chiamato le autorità.
Il caso -
Dietro queste violenze ci sarebbero stati sospetti di tradimento nutriti dall'uomo nei confronti della compagna, che dopo averla colpita le avrebbe impedito di raggiungere il pronto soccorso, costringendola a trascorrere la notte in casa nonostante le ferite riportate. In casa era presente anche il figlio minorenne della coppia. Una pattuglia dei carabinieri, in transito nella zona per un ordinario servizio di controllo del territorio, ha intercettato la confusione proveniente dall'abitazione ed è subito intervenuta. Dagli accertamenti sarebbe emerso che la donna era stata aggredita poche ore prima, nella notte tra il 18 e il 19 agosto.
Violenze sistematiche -
Quest'ultimo episodio di violenza, tuttavia, potrebbe essere solo l'ultimo di una lunga serie. Le indagini delle autorità infatti avrebbero ricostruito un contesto di presunti maltrattamenti protratti nel tempo, con almeno altri quattro episodi tra minacce e aggressioni fisiche. Dopo l'ultimo, la donna è stata accompagnata in ospedale, dove i sanitari le hanno diagnosticato la frattura del naso e la lesione di una costola, con una prognosi di 30 giorni. L'uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, trasferito nel carcere di Ferrara in attesa dell'udienza di convalida davanti al Giudice per le indagini preliminari.