Si concludono venerdì, 21 agosto, le esercitazioni militari congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti, ridotte da undici a cinque giorni per ordine del presidente statunitense Donald Trump, secondo quanto riferisce l'agenzia sudcoreana Yonhap. Le esercitazioni Ulchi Freedom Shield (Ufs), una delle principali attività militari annuali condotte dai due alleati per prepararsi a eventuali scenari di guerra nella penisola coreana, sono state accorciate dopo la richiesta di Trump di ridurre le manovre che, a suo giudizio, potevano inviare a Pyongyang un messaggio "inappropriato e ostile".
Il presidente ha citato anche i costi delle esercitazioni e i suoi buoni rapporti con il leader nordcoreano Kim Jong-un. La conclusione dell'Ufs non significa però la fine di tutte le attività militari sul campo. Delle 14 esercitazioni dal vivo previste nel quadro delle manovre, sette proseguiranno fino al 28 agosto, mentre altre sette sono state cancellate dal programma e saranno riprogrammate dopo consultazioni tra Seoul e Washington, riferisce Yonhap citando un funzionario dei Joint Chiefs of Staff sudcoreani.
Le attività cancellate comprendono le esercitazioni orientate al contrattacco, normalmente previste nella seconda settimana dell'Ufs, lasciando quest'anno il programma principale concentrato soprattutto sulle operazioni difensive. La riduzione delle manovre è stata interpretata come un gesto di apertura di Trump nei confronti di Kim, con il presidente Usa che mercoledì ha detto di aspettarsi un incontro con il leader nordcoreano entro la fine dell'anno.