Il segretario di Stato Marco Rubio ha annunciato nuove sanzioni contro individui ed entità cubane, nell'ambito della crescente pressione dell'amministrazione Trump sul regime comunista dell'Avana. Le nuove sanzioni prendono di mira i vertici dell'Istituto cubano di amicizia con i popoli (Icap), che secondo Rubio sfrutterebbe gli scambi educativi con l'obiettivo di "identificare, reclutare e radicalizzare elementi sovversivi".
"L'amministrazione Trump non resterà a guardare mentre una potenza straniera ostile cerca di sfruttare le nostre libertà ingannando e corrompendo cittadini americani con menzogne, tecniche di spionaggio e altre condotte illecite, nell'ambito della missione del regime di esportare nel mondo marxismo, risentimento razziale e violenza comunista", ha dichiarato Rubio in una nota. Gli Stati Uniti avevano già sanzionato l'Icap a giugno. Le misure annunciate questa settimana colpiscono il presidente dell'organizzazione, Fernando Gonzalez Llort, la prima vicepresidente Noemi Ramona Rabaza Fernandez e la direttrice per il Nord America Leima Martinez Freire. "Solo pochi giorni fa, il regime ha tentato di sfruttare il centesimo anniversario della nascita del leader comunista e despota Fidel Castro per rilanciare questa rete sovversiva, accompagnando una nuova brigata di simpatizzanti internazionali all'Avana per creare collegamenti con esponenti del regime", ha dichiarato Rubio.
Le nuove misure includono inoltre sanzioni contro quattro entità attive nel settore dei metalli e dell'industria mineraria, perché di proprietà dello Stato o legate al regime cubano, e contro tre società impegnate nelle attività di import-export, comprese quelle relative a veicoli, apparecchiature industriali, elettrodomestici e materiali da costruzione.