Erano usciti per una nuotata di famiglia quando la bimba più piccola è rimasta impigliata in una rete da pesca. I genitori e la sorella maggiore hanno tentato disperatamente di salvarla, ma sono però stati trascinati al largo dalle forti correnti e sono deceduti affogando. I soccorsi sono invece riusciti a estrarre dall'acqua la piccola, che ora si trova in condizioni gravissime in ospedale. La tragedia è avvenuta a Shoreham Fort, nei pressi di Brighton nel West Sussex, sulla costa meridionale della Gran Bretagna.
L'arrivo dei soccorsi -
Secondo quanto raccolto dai principali tabloid inglesi, tra cui il Sun, i soccorsi sarebbero stati allertati da alcuni pescatori, che hanno notato nel pomeriggio di martedì un gruppo di persone in difficoltà in acqua. Immediata la risposta della missione di salvataggio che, con l'aiuto di elicotteri e imbarcazioni, si è messa alla ricerca della famiglia. Una volta individuati, li hanno caricati a bordo e hanno tentato inutilmente di rianimarli.
La dinamica -
Stando a quanto riferito da diversi testimoni oculari, la famiglia si era immersa nella Manica per fare un tuffo tutti insieme nonostante il mare fosse agitato. Dopo un po', i genitori e la loro figlia adolescente si sarebbero accorti che la figlia più piccola era in difficoltà. Il piede, secondo un'ipotesi degli inquirenti, le sarebbe rimasto impigliato in una rete da pesca, impedendole di ritornare a galla per un lungo periodo di tempo. Nel tentativo di salvarla, sono però deceduti.