La ricostruzione di TMZ

Hayden Panettiere, trovati medicinali per curare l'overdose nel suo appartamento. Giallo su chi abbia chiamato i soccorsi

L'attrice di "Heroes" sarebbe stata curata con farmaci solitamente usati per le vittime di overdose, come il Narcan. Mentre si cerca di capire se a telefonare il 911 sia stato effettivamente il fidanzato Brian Hickerson, con cui la relazione procedeva da anni tra alti e bassi

© Ansa

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“Sono come Dory, la piccola e tenace pesciolina di Alla ricerca di Nemo, che continua semplicemente a nuotare anche quando si ritrova faccia a faccia con un branco di squali”. Così scriveva nella sua autobiografia Hayden Panettiere, scomparsa alla soglia dei 37 anni, quando non ha trovato forse più la forza di nuotare contro la corrente. Sulle cause della morte dell'attrice di Heroes e di due capitoli della saga di Scream si sta provando piano piano a fare luce, dopo il ritrovamento del corpo nella giornata del 16 agosto a Greenville in South Carolina. L'autopsia ha escluso eventuali traumi o violenze e si attende ora con ansia il risultato degli esami tossicologici, visto anche il passato di dipendenze di Panettiere.

Il Narcan e il giallo su chi abbia chiamato i soccorsi -

 Il sito TMZ ha provato intanto a ricostruire quanto accaduto, asserendo che del Narcan sia stato trovato nell'appartamento dove l'attrice è deceduta. Il Narcan è un medicinale che viene somministrato per via nasale al fine di contrastare gli effetti di un'overdose da oppioidi e sarebbe stato ritrovato completo del dispositivo necessario per la sua somministrazione. Sarebbe insomma confermata l'ipotesi di un'overdose a cui sarebbe seguita poi un fatale arresto cardiaco. A sposare questa idea, oltre alla polizia, sarebbero stati anche i primi soccorritori giunti sul posto. Questi ultimi avrebbero infatti parlato di "overdose" e di tentativi di rianimazione cardiopolmonare nel loro rapporto alla centrale operativa. Nel tentativo di salvare Hayden gli stessi paramedici accorsi avrebbero poi usato l'epinefrina, nota anche come adrenalina, il che risulterebbe coerente con la chiamata iniziale al 911 (che segnalava l'arresto cardiaco di una donna).

La relazione turbolenta con Brian Hickerson -

  Rimane il giallo proprio su chi abbia materialmente alzato la cornetta per chiedere aiuto. Sempre TMZ sostiene che l'autore della chiamata sia stato il fidanzato di Panettiere, Brian Hickerson, che secondo il sito viveva nella stessa abitazione. Ciò che è certo è che l'uomo fosse cresciuto in quella zona degli Stati Uniti e che il suo rapporto con l'attrice fosse ormai da tempo contrassegnato da alti e bassi. Appena qualche giorno fa, il 13 agosto, un giudice aveva respinto la richiesta di Hickerson di ridimensionare le accuse di violenza domestica a suo carico. In passato il fidanzato di Panettiere era stato infatti anche in carcere per lesioni nei confronti di quest'ultima, arrivando ad  assommare 45 giorni di prigione nel 2021 dopo aver colpito l’attrice al volto. 

Il messaggio del padre di sua figlia -

 Una relazione turbolenta insomma, che tuttavia era ripartita negli ultimi mesi con un riavvicinamento tra l'interprete di Claire Bennet in Heroes e lo stesso Hickerson. Dopo un periodo di riabilitazione per uscire dalla comune dipendenza da alcolici i due erano tornati definitivamente insieme: “Non è stata una scelta presa alla leggera –  aveva raccontato l’attrice –  e rimane condizionata dal fatto che lui prosegua sulla strada del recupero".  Il giorno prima del decesso, Panettiere era volata da Los Angeles alla Carolina del Sud insieme all'uomo.

Nella vita di Hayden Panettiere c'era stata inoltre anche un'altra relazione importante prima: quella con l'ex compagno Wladimir Klitschko, assieme a cui aveva avuto una bambina. Qualche ora fa Kiltschko ha rotto il silenzio sulla tragedia con queste parole: "A nostra figlia Kaya, parlerò sempre con rispetto di sua madre e mi assicurerò che ricordi la persona che era". Kiltschko, che nella vita fa il pugile e vive con la piccola nella sua Ucraina,  ha sottolineato il ruolo che Panettiere ha avuto nella sua vita anche dopo la fine della relazione in un lungo messaggio su Instagram: "La nostra famiglia sta attraversando un periodo di profondo shock e dolore. L'annuncio della tragica morte di Hayden mi addolora profondamente. Ha lasciato questo mondo troppo presto. Hayden, anche se non è più la mia partner, è stata una parte importante della mia vita e la madre di nostra figlia, Kaya. Ha costruito una carriera incredibile grazie a un enorme talento, affrontando anche i lati più bui di un'industria molto impegnativa. Niente cancellerà i momenti che abbiamo condiviso o il posto che aveva nella nostra vita".

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