
Manuel Bortuzzo denuncia: "Rotta la sedia a rotelle durante il volo, vergogna: sono le mie gambe"
Lo sportivo, rimasto ferito durante una sparatoria avvenuta nel 2019, ha ritrovato la carrozzina danneggiata al rientro da un viaggio in Africa

Il rientro da un viaggio in Africa, tra Zanzibar e la Tanzania, si è trasformato in un incubo per Manuel Bortuzzo. Il nuotatore, in viaggio insieme alla fidanzata Serena Padovano, al momento della restituzione dei bagagli ha ritrovato la sua sedia a rotelle danneggiata e, di conseguenza, inutilizzabile. "Una carrozzina per chi è obbligato a starci sopra è una cosa troppo importante e delicata e va trattata con rispetto e cura. Sono le nostre gambe, la nostra libertà", ha scritto in uno sfogo pubblicato su Instagram lo sportivo. "Fosse successo all'andata? Come facevo otto giorni lì così? La carrozzina è inutilizzabile", ha continuato Bortuzzo.
Lo sfogo sui social -
"Ho fatto delle storie a riguardo ma è giusto fare un post perché questo deve rimanere. Mi avete scritto in tanti raccontandomi le vostre disavventure e queste cose non devono succedere. Una carrozzina per chi è obbligato a starci sopra è una cosa troppo importante e delicata e va trattata con rispetto e cura. Sono le nostre gambe, la nostra libertà. Non è accettabile che nel 2026 vengano trattate con tale superficialità. Fosse successo all'andata? Come facevo otto giorni lì così? La carrozzina è inutilizzabile. Mettiamoci nei panni di chi invece al ritorno da un viaggio aveva solo questa per vivere e svolgere le azioni quotidiane, in che situazione di disagio assurdo si trovava? Per la gravità della cosa tutto questo non può passare inosservato. Ripeto, io sono fortunato, ma è giusto parlarne per tutte quelle persone che questa fortuna non ce l'hanno". È lo sfogo scritto dal nuotatore su Instagram accompagnato da foto e video della sedia a rotelle danneggiata. Tanto il sostegno ricevuto da Bortuzzo da parte dei suoi sostenitori.
La sparatoria nel 2019 -
Manuel Bortuzzo è rimasto ferito durante una sparatoria avvenuta nella notte tra il 2 e il 3 febbraio 2019 nella zona dell'Axa, tra l'Eur e Ostia, a Roma. Due giovani, Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, hanno esploso diversi colpi di pistola da uno scooter in corsa contro lo sportivo e l'allora fidanzata, Martina Rossi. Quest'ultima è rimasta miracolosamente illesa mentre Bortuzzo è stato colpito alla schiena. Il proiettile gli ha provocato una lesione midollare che lo ha reso paraplegico e, per questo, da allora il nuotatore necessita dell'ausilio di una sedia a rotelle per spostarsi. Per quanto accaduto Marinelli e Bazzano, che hanno sempre dichiarato di aver sparato per sbaglio, sono stati condannati a 16 anni di reclusione per duplice tentato omicidio aggravato dalla premeditazione.