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Speciale Guerra in Iran
Gli aggiornamenti in tempo reale

Scade la tregua: l'Iran mette una "taglia" sui soldati americani | Kushner incontra Netanyahu su Gaza

Il faccia a faccia tra il genero di Trump e il premier israeliano volto a rilanciare il piano di pace sostenuto dagli Stati Uniti, finora respinto da Tel Aviv. Hamas: "Avanti con il disarmo ma Israele cessi i raid"

© Afp

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Usa e Iran rilanciano il braccio di ferro sul controllo di Hormuz, mentre scade la tregua di 60 giorni firmata a giugno col memorandum di Islamabad. Lo status dello snodo strategico da cui transita un quinto del petrolio e del gas mondiale resta in una situazione di totale stallo militare e diplomatico. Intanto il comandante dell'esercito di Teheran, Amir Hatami, ha annunciato di aver messo una taglia sui soldati americani definiti "aggressori", fissando una ricompensa di 30mila dollari da versare a chiunque ne catturerà o ne ucciderà uno. Una mossa che allontana ancora di più la possibilità della ripresa di un dialogo. Intanto, l'inviato statunitense Jared Kushner incontrerà il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, dopo una serie di colloqui con i leader di Hamas in Egitto, mirati a rilanciare il piano di pace per Gaza sostenuto dagli Stati Uniti e finora respinto da Israele. Il genero del presidente Trump ha incontrato nelle scorse ore il nuovo leader del gruppo palestinese Khalil al‑Hayya, nella città egiziana di El‑Alamein, sul Mediterraneo, invitandolo a compiere "passi concreti e verificabili" sul disarmo di Hamas. D'altro lato, Hamas ha ribadito il proprio impegno sul disarmo, chiedendo al contempo l'aiuto di mediatori e del cosiddetto Consiglio per la Pace dell'amministrazione Trump per "costringere" Israele ad "approvare la tabella di marcia" e "iniziare a stabilire un calendario per la sua attuazione".

17 ago 2026 11:00

Baqaei: "Nuove misure Usa? Non cambieranno nostra posizione"

Le "misure mai viste" che Washington si presta ad annunciare questa settimana contro l'Iran, come dichiarato nei giorni scorsi dal segretario al Tesoro Scott Bessent, "non influiranno sulla posizione dell'Iran". Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, rispondendo a una domanda nel briefing con la stampa. Baqaei ha affermato che "negli ultimi 50 anni, gli Stati Uniti si sono intrappolati in un circolo vizioso di guerra, discriminazione, sanzioni e pressioni".

17 ago 2026 10:57

Teheran, colloqui con Oman sullo Stretto di Hormuz proseguono

I colloqui tra Teheran e Oman sullo Stretto di Hormuz proseguono. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, in una conferenza stampa citata da Al Jazeera spiegando che le discussioni su una rotta di transito marittimo proseguono nel contesto di quelle che la Repubblica islamica ha definito complessità in materia di sicurezza. "L'elaborazione del piano per le rotte di transito marittimo con l'Oman si è rivelata lunga e complessa a causa delle problematiche di sicurezza derivanti dalle azioni degli Stati Uniti e del regime israeliano, dal numero di attori coinvolti e dall'ostruzionismo di elementi destabilizzanti", ha dichiarato Baghaei.

IN EVIDENZA
17 ago 2026 10:32

Droni lanciati dall'Iran attaccano ufficio premier Kurdistan in Iraq

Due droni Hadid-110 lanciati dall'Iran hanno preso di mira l'ufficio del primo ministro della regione del Kurdistan Masrour Barzani e la residenza del capo dell'agenzia di sicurezza nel distretto di Pirmam, nella provincia di Erbil. Non sono state segnalate vittime. Lo riferiscono i media locali. La Direzione Generale per l'Antiterrorismo (Ctd), ha condannato l'attacco notturno, giudicandolo "del tutto inaccettabile". Ha inoltre avvertito che "i responsabili di tale azione si assumeranno la piena responsabilità delle conseguenze".

17 ago 2026 08:50

Media: "L'Iran ha usato i 60 giorni di tregua per prepararsi alla ripresa del conflitto"

I leader iraniani hanno considerato il memorandum di intesa firmato con gli Stati Uniti come un tentativo israelo-americano di allentare la pressione sull'economia globale e di guadagnare tempo per un attacco più vasto. Per questo, secondo quanto riferito al Wall Street Journal da fonti iraniane e arabe, Teheran ha usato gli ultimi due mesi per prepararsi a uno scontro più ampio. Il memorandum di intesa siglato a giugno prevedeva un periodo di 60 giorni, che scade oggi, per negoziare un accordo definitivo per porre fine alla guerra.

Secondo il quotidiano statunitense, l'Iran si è preparato alla ripresa del conflitto affidando ai pasdaran maggiore controllo sull'esercito, nominando veterani della guerra con l'Iraq e di operazioni di repressione in posizioni chiave della sicurezza, ampliando le operazioni di controspionaggio interno e accelerando la produzione di missili e droni. Secondo informazioni di intelligence citate dal quotidiano, Teheran ha anche collaborato con le milizie alleate in Yemen, Iraq e Libano per prepararsi a un conflitto più ampio, facendo schierare missili, armi navali e lanciatori di droni vicino al Mar Rosso.  

17 ago 2026 08:47

Trump elogia il patto di difesa tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha elogiato il nuovo accordo di difesa siglato da Arabia Saudita, Turchia e Pakistan, definendolo un "primo passo importante, audace e decisivo" verso una maggiore capacità dei Paesi della regione di difendersi autonomamente. L'intesa "dimostra come il Medio Oriente si stia unendo e come i Paesi saranno finalmente in grado di difendersi in modo più efficace", ha scritto Trump sulla piattaforma sociale Truth. L'accordo trilaterale, firmato il 7 agosto, stabilisce che un attacco contro uno dei tre Paesi sarà considerato un attacco contro tutti e mira a rafforzare la "deterrenza collettiva".

IN EVIDENZA
17 ago 2026 08:42

L'ira di Teheran per le affermazioni del ministro israeliano Ben Gvir: "Ogni notte uccidere 40 palestinesi"

Il vice ministro degli Esteri dell'Iran, Kazem Gharibabadi, ha criticato il ministro per la Sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, per aver affermato che nella Striscia di Gaza si dovrebbero eliminare "30-40" palestinesi a notte. In un messaggio su X, Gharibabadi ha definito Ben Gvir un "criminale sionista" che "parla allo stesso tempo sia di espulsione dei palestinesi che di colonizzazione in tutta Gaza". "Queste ammissioni devono essere registrate e conservate per il giorno del giudizio e per il processo di questi criminali", ha affermato il vice ministro iraniano.

IN EVIDENZA
17 ago 2026 07:16

Hamas: "Board of Peace costringa Israele ad accettare il piano di pace per Gaza"

L'inviato statunitense Jared Kushner incontra oggi il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, dopo una serie di colloqui con i leader di Hamas in Egitto, mirati a rilanciare il piano di pace per Gaza sostenuto dagli Stati Uniti e finora respinto da Israele. Nell'incontro con Kushner, Hamas ha ribadito il suo impegno a favore del disarmo e della smilitarizzazione della Striscia. Il gruppo palestinese ha chiesto al Board of Peace guidato dagli Usa di "costringere" Israele ad accettare il piano di pace per Gaza.