Un tumore al pancreas diagnosticato in tempo grazie al "fiuto" di un cane. È la straordinaria storia di Barbara e della sua Joy, un labrador di appena due anni che le ha letteralmente salvato la vita. Notando l'insistenza su un punto preciso del suo corpo, la donna ha deciso di dare ascolto a quel comportamento anomalo e di sottoporsi a degli accertamenti. Una scelta provvidenziale che ha permesso ai medici di intercettare la malattia salvandole la vita.
Il labrador Joy premiato a Camogli -
La storia di Barbara e di Joy è presto arrivata all'orecchio dei promotori del premio internazionale "Fedeltà del Cane" di San Rocco di Camogli, giunto alla sua 65esima edizione, che ha premiato il giovane labrador con il riconoscimento di "primus inter pares". Un premio alla fedeltà come gesto concreto d'amore, che oltretutto non si è concluso nel momento della diagnosi, ma è proseguito in un percorso che ha visto Joy come presenza costante durante tutto il periodo di cura della sua padrona.
Un progetto speciale all'ospedale di Treviso -
Una storia commovente che ha permesso l'avvio di un progetto speciale all'azienda ospedaliera di Treviso dove oggi esiste una stanza dedicata all'incontro tra il paziente e il proprio animale da compagnia e dove è stato avviato un percorso sperimentale che permette ai pazienti oncologici di avere accanto il proprio animale domestico durante le sedute di chemioterapia.
Premiato anche il gruppo del "Gimmi Five" -
Al premio internazionale "Fedeltà del Cane" sono stati premiati anche i protagonisti a quattro zampe del progetto "Gimmi Five": Cloè, Eevee, Google, Happy e Lana, rispettivamente golden retriever di 12 e di 4 anni, jack russel terrier di 7 anni, golden retriever di 7 e 3 anni. Anche loro impiegati in un progetto straordinario rivolto ai piccoli pazienti dell'Istituto Gaslini di Genova. Due volte alla settimana, questo speciale "gruppetto" arriva in reparto per fare visita ai bambini. Tra esami, terapie e lunghe attese, anche la dolcezza di una zampa che si avvicina, unita a giochi e sorrisi, riesce a calmare la paura e a rompere la solitudine della corsia.