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Speciale Guerra in Iran
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Il Papa: "Cessino le violenze contro i palestinesi in Cisgiordania" | Iran: "30mila dollari a chi cattura o uccide un soldato americano"

Pizzaballa visita Teybeh: "Farò il possibile per tutelare la presenza cristiana". Israele minaccia nuovi attacchi in Libano. Axios rivela: "Washington ha cercato canale negoziale diretto con i Pasdaran a maggio"

© Ansa

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L'Iran mette una taglia sui soldati americani. "Qualunque forza iraniana riuscirà a catturare o uccidere un aggressore americano, riceverà una ricompensa di 30mila dollari", secondo quanto dichiarato dal comandante dell'esercito iraniano Amir Hatami, citato dall'agenzia Fars. Mentre Axios rivela che a metà maggio, nei giorni più delicati dei negoziati tra Stati Uniti e Iran per mettere fine alla guerra, Washington avrebbe deciso di aggirare i normali canali diplomatici e cercare un contatto diretto con la leadership delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc), i potenti Pasdaran iraniani. E aggiunge che a fare da intermediario sarebbe stato Nechirvan Barzani, presidente della regione autonoma del Kurdistan iracheno.

Sulla situazione di violenza in Medio Oriente è intervenuto in queste ore anche il Papa: "Rinnovo il mio appello affinché cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania e chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due Stati per una pace giusta e duratura". Pizzaballa visita Teybeh: "Farò il possibile per tutelare la presenza cristiana". In Libano intanto la tregua sembra definitivamente saltata. Il ministro della Difesa israeliano Katz ha minacciato nuovi attacchi.

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16 ago 2026 14:33

Axios: "Amministrazione Trump ha aperto canale segreto con i Pasdaran a maggio"

Secondo Axios, a metà maggio, i negoziatori statunitensi che cercavano di raggiungere un accordo con l'Iran per porre fine alla guerra non riuscivano a capire se le persone sedute di fronte a loro parlassero effettivamente a nome del potente Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Quindi, i funzionari dell'amministrazione Trump hanno aggirato i negoziatori iraniani ufficiali (il presidente del parlamento Ghalibaf e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi) e si sono rivolti direttamente ai vertici dei Pasdaran, attraverso Barzani perché - sempre secondo Axios - gode sia della fiducia dei Guardiani della rivoluzione sia degli americani. L'episodio, scrive Barak Ravid, dimostra quanto sia stato difficile per gli Stati Uniti negoziare con un Paese dove non è chiaro chi detenga effettivamente il potere. A giugno Usa e Iran concordarono poi un memorandum d'intesa, che però è presto naufragato.

16 ago 2026 13:31

Iran, capo esercito: 30mila dollari a chi cattura o uccide un soldato Usa

Il Comandante in capo dell'esercito iraniano, il Generale Amir Hatami, ha annunciato che Teheran verserà 30.000 dollari per la cattura o l'uccisione di ogni membro delle forze americane. "Con la partecipazione del popolo, se una qualsiasi forza iraniana riuscirà a catturare o uccidere un membro delle forze americane, riceverà una ricompensa di 30.000 dollari dal popolo iraniano", ha detto il generale, citato dall'agenzia di stampa Fars.

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16 ago 2026 12:25

Il Papa: "Cessino le violenze contro i palestinesi in Cisgiordania"

"Rinnovo il mio appello affinché cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania e chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due Stati per una pace giusta e duratura". E' l'appello lanciato all'Angelus da Papa Leone XIV, accolto con un lungo applauso dai fedeli a Castel Gandolfo.

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16 ago 2026 11:58

Pizzaballa a Taybeh: "Farò il possibile per tutelare la presenza cristiana in Cisgiordania"

Il Patriarca di Gerusalemme, il card. Pierbattista Pizzaballa, si è recato a Teybeh, il villaggio derlla Cisgiordania interamente cristiano che, dopo gli assalti dei coloni, è stato di fatto 'chiuso' dall'Idf. Non possono entrare israeliani ma neanche stranieri o giornalisti. "Continueremo a fare tutto ciò che è in nostro potere per preservare la presenza ecclesiale qui, a ogni livello, in tutta la Terra Santa", ha detto nella messa di ieri. "Ma vogliamo rimanere una comunità che dà alla luce la vita, senza rinunciare né abbandonare i nostri diritti, il nostro diritto alla vita. Quindi siate coraggiosi. Non abbiate paura".

16 ago 2026 11:54

L'Iran accusa il Qatar di ostacolare le indagini sui piloti iraniani

Il capo del comitato delle forze armate iraniane per la ricerca dei dispersi, Mohammad Bagherzadeh, ha dichiarato oggi che "a causa dei continui sabotaggi e ritardi delle autorità del Qatar, non sono ancora state predisposte le condizioni per il ritorno in Iran dei tre piloti iraniani". Ha aggiunto che "un team di esperti dell'aeronautica iraniana è in attesa di recarsi in Qatar per indagare sulla cattura dei piloti da parte di quel Paese, dopo che i loro jet sono precipitati durante un attacco contro il Qatar a marzo". Bagherzadeh aveva inviato una lettera al Comitato internazionale della Croce Rossa sulla vicenda. Il ministero degli Esteri del Qatar ha respinto ieri le accuse, definendole "dichiarazioni fuorvianti". Doha ha affermato di aver invitato in aprile una delegazione iraniana per essere informata sulle operazioni di ricerca, ma che questa non ha risposto all'invito.

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16 ago 2026 10:12

Il ministro della Difesa di Israele minaccia il Libano: "Colpiremo con tutta la forza"

Israel Katz, ministro della Difesa israeliano, ha minacciato nuovi attacchi contro Hezbollah e chiunque colpisca soldati o cittadini israeliani, mentre si intensifica l'escalation nel sud del Libano. "Nessun conto, in nessun fronte, resterà aperto. Colpiremo con tutta la forza coloro che danneggiano i nostri soldati e i nostri cittadini", ha scritto Katz su X. Le sue parole arrivano dopo una nuova ondata di attacchi israeliani ieri nel sud del Libano che secondo l'agenzia libanese Ani ha ucciso almeno 11 persone. L'escalation rappresenta una delle più gravi dalla tregua raggiunta a giugno tra Israele e Hezbollah.

16 ago 2026 10:05

Deputato iraniano: "Trump dovrebbe preoccuparsi della sua sicurezza, non di Hormuz"

"Il presidente Usa dovrebbe preoccuparsi della propria sicurezza invece di continuare a bluffare sullo Stretto di Hormuz, prima di finire a nascondersi in un furgone per la vendita di cibo", ha scritto su X Ebrahim Azizi, esponente ultraconservatore e presidente della Commissione Sicurezza nazionale e Politica estera del Parlamento iraniano. Le dichiarazioni di Azizi arrivano dopo le recenti parole del presidente Donald Trump, che ha affermato: "Dopo aver finito di sconfiggere l'Iran, dichiareremo lo Stretto di Hormuz territorio degli Stati Uniti". Azizi ha fatto riferimento al "food truck" in relazione a quanto riportato dai media statunitensi, secondo cui Trump, durante la sua visita ad Ankara il mese scorso, sarebbe stato trasferito dall'Air Force One a un aereo più piccolo a bordo di un mezzo per il catering, per il timore di un possibile attacco da parte dell'Iran.

16 ago 2026 08:20

Idf: ucciso un altro comandante di Hezbollah nel sud del Libano

L'esercito israeliano afferma di aver ucciso un alto comandante di Hezbollah in un attacco aereo condotto nella località di Deir al-Zahrani, nel sud del Libano. Lo scrive l'Idf su X. Secondo le forze armate israeliane, Ali Muhammad Fakhr al-Din, noto anche come Abu Hassan Alaa, era un "comandante di alto livello" della divisione regionale Badr di Hezbollah, responsabile dell'area a nord del fiume Litani. Nel suo ruolo, avrebbe preso parte a numerosi attacchi contro le truppe israeliane nel sud del Libano. Secondo l'Idf, Alaa è stato ucciso in risposta alle azioni di Hezbollah contro i soldati israeliani nella cosiddetta 'Security Zone'. Poche ore prima, Israele aveva annunciato di aver ucciso Ali Samir al-Haj Hassan, comandante di Hezbollah nella forza d'élite Radwan, in un attacco contro il villaggio meridionale libanese di Ansar.

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16 ago 2026 07:42

Portavoce Dipartimento di Stato Usa: Hezbollah responsabile presenza di Israele in Libano

Un portavoce del Dipartimento di Stato americano ha rilasciato una dichiarazione nella notte tra sabato e domenica, in un'intervista ad Al Jazeera, attribuendo a Hezbollah la piena responsabilità della presenza militare israeliana in territorio libanese. Secondo il portavoce, l'organizzazione militante rappresenta il principale ostacolo alla ricostruzione e alla ripresa economica del Libano. "Hezbollah è l'unico responsabile della presenza israeliana sul suolo libanese", ha dichiarato il portavoce, sottolineando che "il progetto pilota di Zahrani è l'unica via praticabile per raggiungere la pace". Ha aggiunto che Washington si aspetta che l'esercito libanese completi le operazioni di bonifica in queste aree.

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