Ha trascinato il suo Paese in guerra, convincendo i riluttanti colleghi del governo e parte dell'opinione pubblica della necessità di sbarazzarsi di Saddam Hussein. Ma dopo una settimana di combattimenti, il premier britannico Tony Blair pare sempre più isolato e per giunta sotto un nuovo massiccio attacco da parte della stampa britannica, che lo accusa di non pesare abbastanza nell'alleanza.
La faccia pulita da ex ragazzo prodigio non convince più. Blair non incanta da tempo la maggior parte della pubblica opinione, i suoi colleghi di partito e soprattutto la stampa, di destra e di sinistra.
Il giorno dopo il primo vertice di guerra con l'alleato George W. Bush, la stampa inglese ha sollevato una valanga di dubbi sulla reale capacità di Blair nel gestire la situazione di guerra e soprattutto nel tenere testa al più potente alleato americano. Secondo le critiche, che piovono sia dai giornali di destra come da quelli di sinistra, Blair continuerebbe a sottostare al volere di Bush. E non solo dal punto di vista delle tattiche militari.
A spazientire la stampa è il nodo costituito dal dopo guerra. Blair vorrebbe fosse gestito dall'Onu, ma Bush e i "falchi" della sua amministrazione non intendono concedere nulla. Il quotidiano The Indipendent si domanda: "Che cosa ha ottenuto il signor Blair andandosene in America? Se ci e' andato per dirimere le divergenze di opinione tra lui e Bush sui vari aspetti dell'assetto iracheno nel dopoguerra", incalza, "ebbene, allora ha fallito".
Anche un'altra testata di sinistra, The Guardian non risparmia le critiche a Blair, notando come sulla questione del dopo-Saddam il premier non abbia saputo dare risposte e come non ci sia un accordo con l'alleato Bush. Il Daily Mail, all'estrema destra, boccia Blair a tutto campo denunciandone la subalternità a Bush.
Il Financial Times sottolinea lo scarso ascolto che il premier ottiene presso la Casa Bianca. Secondo l'autorevole quotidiano finanziario Blair non è riuscito ad avere da Bush una data certa per la ripresa del processo di pace in Medioriente.