Era diventato il terrore dei vicini di casa, che ha tormentato per quasi un decennio con la sua chitarra e la sua musica sempre e costantemente a tutto volume. Ora è stato arrestato. È quanto accaduto a Kyoto, in Giappone, in una vicenda che ha come protagonista Kazunori Yokoi, 61 anni. Solo le forze dell'ordine sono riuscite a fermarlo: a nulla sono servite le ripetute lamentele presentate nel corso degli anni dai residenti, alcuni dei quali hanno pure subito gravi danni all'apparato uditivo.
Rock 'n' roll -
Kazunori è un nome che, in Giappone, può essere interpretato come "norma di armonia". Armonia che i suoi vicini di casa hanno perso per oltre sette anni. Il 61enne, infatti, è un grande appassionato di musica. Così grande a tal punto da aver collezionato in casa circa 40 chitarre e da vivere in simbiosi con le note. Fin troppo. Secondo gli investigatori, in casa di Yokoi la radio restava accesa tutto il giorno, mentre la chitarra suonava dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio. Questo ha causato a quattro persone che vivono in appartamenti adiacenti, di età compresa tra i 60 e gli 80 anni, seri problemi all'udito. "Era terribile perché tutti i tipi di suoni si mescolavano per tutto il giorno", ha dichiarato a Kyodo News un residente, esasperato dalla situazione.
Lamentele -
Le vittime avrebbero sviluppato sintomi legati alla privazione del sonno e anche forme di depressione. Una di queste quattro invece, una donna del quartiere, avrebbe sviluppato una forma di acufene: la percezione di un suono come un fischio, un ronzio o un fruscio in assenza di una fonte sonora esterna. Come si è arrivati a questo punto? Attraverso anni e anni di reclami inascoltati. Infatti, le prime lamentele sono partite nel lontano 2019. Da allora gli agenti hanno più volte ammonito l'uomo 61enne, che però ha continuato ad ascoltare la sua musica a tutto volume.
Alla fine la battaglia l'hanno vinta i vicini, che sono riusciti a fornire alle autorità locali motivi sufficienti per farlo arrestare, con l'accusa di aggressione. I rilevamenti hanno registrato livelli sonori tra 80 e 90 decibel, un'intensità paragonata a quella di un treno in corsa che passa vicino alle nostre orecchie. La polizia ha sequestrato oltre 40 chitarre, molte delle quali elettriche, dall'abitazione di Yokoi, insieme a lettori CD, radio a cassette e amplificatori. Ora i suoi vicini potranno tornare a vivere serenamente.