Un'anziana di 89 anni è stata rapinata in pieno giorno fuori dalla propria abitazione, in viale Gorizia a Pesaro. A fermarla sono stati due ragazzini di 10 e 13 anni, che le hanno chiesto dove fosse il mare: informazione banale visto che si trovavano in una via a meno di 300 metri proprio dalla spiaggia. Successivamente le hanno strappato la collana d'oro e sono fuggiti verso il lungomare. Secondo quanto riportato da Il Corriere Adriatico, la donna, dolorante e sotto choc, è riuscita a chiedere aiuto. Le ricerche della polizia hanno portato poco dopo all'individuazione dei due, che hanno tentato, invano, di scappare dividendosi. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima.
L'aggressione dopo la richiesta di informazioni -
La rapina è avvenuta nella mattinata, nella zona di ponente, in un'area frequentata del litorale pesarese. L'89enne era appena uscita dalla propria abitazione quando è stata avvicinata dai due ragazzini. Con la scusa di chiederle dove fosse il mare, i due si sono fermati accanto alla donna e, in pochi secondi, le hanno strappato la collana d'oro. L'anziana è stata spintonata e strattonata e ha riportato ferite al busto e alle braccia. Nonostante lo spavento e il dolore, è riuscita a chiedere aiuto a un passante, che ha chiamato il 112. Le ricerche della polizia, condotte dalla pattuglia della squadra volante insieme agli agenti della squadra mobile della questura di Pesaro, sono durate poco e, grazie anche alle precise descrizioni dei giovani fornite dalla signora, gli investigatori li hanno individuati nei pressi di un ristorante del lungomare. Quando si sono accorti della presenza degli agenti i due hanno tentato di fuggire, separandosi.
La fuga in spiaggia e la refurtiva recuperata -
Uno dei due ragazzini è sceso verso la spiaggia e ha iniziato a correre. Gli agenti lo hanno inseguito riuscendo a bloccarlo tra gli ombrelloni di uno stabilimento, davanti ai bagnanti che hanno assistito alla scena. L'altro è stato invece fermato poco dopo. La collana d'oro è stata recuperata e successivamente riconsegnata all'89enne. La donna, provata per l'aggressione e per lo spavento, è stata accompagnata in ospedale per essere medicata. I due giovani sono stati portati in questura per l'identificazione. Secondo quanto emerso, avrebbero un'età compresa tra i 10 e i 13 anni e non sarebbero quindi formalmente imputabili. Saranno comunque segnalati all'autorità giudiziaria per la rapina. Non essendo stati individuati familiari sul territorio e trattandosi di minori non accompagnati, i due sono stati affidati a una comunità della provincia. Secondo quanto riporta Il Corriere Adriatico, pare che dagli accertamenti effettuati risulterebbero molto verosimilmente provenienti da un campo nomadi di Bologna e potrebbero essere arrivati a Pesaro in treno.