Giorgio Musiani, padre di Nicola, il 53enne picchiato a morte nella notte tra il 18 e il 19 luglio nel parcheggio di Pinarella di Cervia, dove viveva nel suo camper, è stato vittima di una aggressione. La notizia è riportata da QN-Il Resto del Carlino e dal Corriere di Romagna. Un ragazzo voleva rubargli la bicicletta, l'84enne lo ha sorpreso ed è stato gettato a terra e picchiato dal giovane che poi si è dato alla fuga.
L'episodio è avvenuto nello stesso spiazzo in cui è stato ucciso il figlio con un'aggressione di "animalesca violenza", come ha scritto il Gip. "Giovedì notte ero come sempre dentro al mio camper e ho sentito strani rumori provenire da fuori - ha raccontato ai quotidiani -. Sono uscito: c'era un uomo seduto sulla mia bicicletta che stava armeggiando. Ho subito pensato che volesse rubarmela, quindi mi sono avvicinato per mandarlo via. Lui ha reagito e mi ha dato un violento pugno sul naso". E ancora: "Non so se questa aggressione è stata un avvertimento o altro di simile, oppure se è un caso isolato e senza alcuna relazione con la morte di mio figlio Nicola".
Nonostante tutto, Giorgio Musiani non sembra intenzionato a lasciare il luogo nel quale ha scelto di vivere. "Io non ho paura di stare da solo. Io non scappo. Niente e nessuno mi manderà via dal mio camper ed è lì che voglio vivere e morire". Per la morte di Nicola Musiani sono stati arrestati quattro giovani, mentre un 16enne è stato segnalato alla Procura per i minorenni di Bologna.