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Speciale Guerra in Iran
GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Attacco israeliano in Libano, sale a 11 il bilancio delle vittime: è il più grave dall'inizio della tregua

Netanyahu: "Hezbollah usa civili come scudi umani". Trump: "Dopo aver sconfitto l'Iran, Hormuz diventerà territorio americano". La replica di Teheran: "Lo Stretto non si conquista con un tweet"

© Afp

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Il conflitto in Medio Oriente non accenna a fermarsi: le tensioni continuano tanto sul campo quanto per vie diplomatiche. L'Agenzia di stampa nazionale ufficiale del Libano Naa riferisce che un attacco israeliano nella località di Ansar, nel Libano, è avvenuto prima dell'alba, causando 11 morti e almeno 19 feriti. Si tratta del bilancio più grave da quando, il 20 giugno scorso, è entrata in vigore la tregua fra Israele e Hezbollah.

Prosegue il botta e risposta tra Stati Uniti e Iran. Il presidente americano ha affermato che dopo aver sconfitto l'Iran, dichiarerà presto Hormuz territorio americano. La replica di Teheran: "Lo Stretto non si conquista con un tweet, una portaerei o un ordine. Né con un discorso elettorale".

15 ago 2026 21:29

L'Iran accusa il Qatar della detenzione di tre suoi piloti, Doha nega  

L'Iran ha annunciato che tre dei suoi piloti da caccia sono stati catturati durante un attacco a marzo contro una base Usa in Qatar, nell'ambito del conflitto in corso in Medio Oriente, e ne ha chiesto il rilascio. Nello stesso episodio, un quarto pilota era rimasto ucciso e il corpo successivamente riconsegnato a Teheran. Doha smentisce la detenzione dei piloti iraniani. Secondo il Qatar, i tre sono ancora dispersi dopo che i loro aerei sono stati abbattuti nello spazio aereo qatarino: "Le squadre di ricerca e soccorso del Qatar hanno svolto i loro doveri al massimo nella ricerca dei resti dei piloti", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed Al Ansari, ricordando che Doha ha anche comunicato con la parte iraniana per coordinare la consegna dei resti di uno dei piloti che è stato trovato, in conformità alle disposizioni pertinenti del diritto internazionale umanitario". Il portavoce ha sottolineato inoltre che "il Qatar ha invitato l'Iran a inviare una propria squadra affinché venisse informata sui dettagli delle operazioni di ricerca e soccorso già ad aprile, ma la parte iraniana non ha ancora risposto all'invito". 

IN EVIDENZA
15 ago 2026 19:57

Libano, ambasciatore Israele negli Usa: "Stop a colloqui è vittoria di Hezbollah"

L'ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, ha messo in guardia il governo libanese dal ritirarsi dai colloqui con Israele dopo l'ondata di attacchi dell'Idf nel sud del Libano. "Se il governo libanese utilizzasse questo incidente come pretesto per ritardare o interrompere i colloqui di pace, consegnerà una vittoria tattica ai nemici della pace". ha scritto su X. "Far deragliare i colloqui è precisamente ciò che Hezbollah sta cercando di ottenere. I raid israeliani contro Hezbollah dovrebbero rilanciare i negoziati e renderli molto più seri, non produrre l'effetto contrario".

15 ago 2026 19:53

Usa, allarme petrolio: "Riserve strategiche ai minimi dagli anni Ottanta"

Le riserve strategiche di petrolio Usa, sotto forte pressione a causa della guerra all'Iran, si avvicinano a livelli preoccupanti tali da causare danni alle caverne e alle operazioni di estrazione. Il loro rapido utilizzo, riferisce la Cnbc citando esperti del settore, potrebbe infatti danneggiare le caverne e renderebbe più difficile rispondere a future emergenze energetiche. Secondo i dati federali, la riserva strategica di petrolio americana è scesa sotto i 300 milioni di barili per la prima volta da quando il network è stato riempito all'inizio degli anni '80. Secondo il sipartimento dell'Energia, la riserva si sta esaurendo a causa del rilascio di 172 milioni di barili da parte degli Stati Uniti decisi a marzo dal presidente Donald Trump in risposta ai problemi causati dalla guerra con l'Iran.

15 ago 2026 17:56

Netanyahu: "Hezbollah usa civili come scudi umani per accusare Israele"

"Questa mattina Hezbollah ha violato il cessate il fuoco in Libano attaccando i nostri soldati nella zona di sicurezza, che protegge le comunità israeliane appena oltre il confine. L'attacco di Hezbollah ha gravemente ferito tre dei nostri soldati", scrive l'ufficio del primo ministro israliano Benjamin Netanyahu in una nota, che aggiuge: "L'Idf ha risposto colpendo il quartier generale di Hezbollah, che aveva ordinato l'attacco. Solo in seguito l'Idf ha appreso che Hezbollah aveva deliberatamente fatto entrare dei civili in quel complesso militare. Hezbollah è disposto a tutto, compreso l'utilizzo dei propri civili come scudi umani, per accusare falsamente Israele di aver deliberatamente preso di mira i civili, cosa che l'Idf chiaramente non ha fatto".

IN EVIDENZA
15 ago 2026 17:07

Libano, 11 i morti per il raid di Israele nel sud del Paese: è il bilancio peggiore dall'inizio della tregua

Si aggrava nel Libano del sud il bilancio delle vittime causate dai raid israeliani delle ultime ore. I morti salgono ad almeno 11, mentre 19 sono i feriti. Si tratta del bilancio più grave registrato nel Paese dall'accordo per la riduzione delle ostilità siglato a giugno con Israele.

15 ago 2026 12:15

Teheran avverte la Francia di non "interferire negli affari dell'Iran"

Il ministero iraniano dell'Intelligence ha dichiarato, in un comunicato diffuso oggi, che "l'indagine preliminare del ministero, a seguito dell'arresto di due diplomatici francesi in Iran, ha rivelato un progetto volto a infiltrarsi e interferire con l'estero per preparare il terreno a un'azione francese contro l'indipendenza dell'Iran, attraverso la creazione di collegamenti segreti in Iran e la realizzazione di una rete sia all'interno che all'esterno del Paese". "Poiché la firma dell'ambasciatore francese è stata rinvenuta su un accordo relativo al progetto, Parigi dovrà rispondere delle sue azioni illegali e interferenti", si legge nel comunicato, citato dall'Irna che sottolinea inoltre: "Qualora tali azioni dovessero proseguire, l'Iran risponderà in modo proporzionato".

15 ago 2026 10:14

Teheran: "La politica estera Usa verso l'Iran è basata sull'autoinganno"

Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha affermato che la politica estera statunitense nei confronti dell'Iran e della regione in generale è "profondamente basata sull'autoinganno e su false narrazioni". In un post su X, Baghaei ha anche citato una famosa frase del romanzo di Fëdor Dostoevskij "I fratelli Karamazov", dicendo: "L'uomo che mente a se stesso e dà ascolto alla propria menzogna, giunge a un punto tale da non riuscire più a distinguere la verità dentro di sé o intorno a sé, e quindi perde ogni rispetto per se stesso e per gli altri". "L'eccessivo ricorso alla disinformazione ha accecato i politici americani, impedendo loro di vedere le realtà regionali", ha aggiunto.

IN EVIDENZA
15 ago 2026 07:43

Media libanesi: "Attacco israeliano nel sud del Paese ha ucciso 7 persone"

I media statali libanesi hanno riferito che un attacco israeliano nel sud del Paese, lanciato questa mattina presto, ha ucciso sette persone, il bilancio più grave da quando gli accordi di giugno hanno portato a una tregua nelle ostilità tra Israele e Hezbollah. L'Agenzia Nazionale di Stampa Nna ha affermato che "un attacco lanciato da aerei da guerra nemici contro un'abitazione" alla periferia del villaggio di Ansar "ha ucciso sette persone e ne ha ferite altre tre" e ha distrutto la casa.

15 ago 2026 06:45

Trump: "non mi scuserò mai su caro-carburanti, su Iran fatto cosa giusta"

"Non mi scuserò mai": Donald Trump liquida la questione del rincaro della benzina dovuto alla guerra con l'Iran, minimizzando i timori dei consumatori americani costretti a pagare di più per il carburante a seguito della chiusura dello Stretto di Hormuz dopo la sua decisione di attaccare l'Iran. "Se pagate un pochino di più per la benzina, ricordate che lo fate per impedire a un Paese davvero malvagio, un Paese che è, di fatto, il principale stato sostenitore del terrorismo al mondo, di ottenere un'arma nucleare: non vogliamo che ne entrino in possesso", ha detto Trump in un discorso presso l'Accademia di polizia della Contea di Nassau, nello Stato di New York. "Siete sui quattro dollari. Va bene così... Non mi scuserò mai. Ho fatto la cosa giusta", ha aggiunto, quando prima della guerra erano sotto i 3 dollari. A luglio l'inflazione americana è leggermente calata grazie alla diminuzione dei costi del carburante e dei generi alimentari: tuttavia, i prezzi continuano a salire più rapidamente rispetto a prima dell'inizio della guerra con l'Iran, creando difficoltà per la Casa Bianca in vista delle elezioni di metà mandato, a novembre.

15 ago 2026 05:48

Usa: "Numero esiguo di casi di salute mentale sulla Lincoln, nessuna vittima"

La portaerei Lincoln sta tornando negli Usa dopo la missione di oltre 260 giorni, prolungata su esigenze operative in Medio Oriente. Il segretario della Marina ad interim Hung Cao ha ammesso difficoltà dell'equipaggio, come problemi di rifornimento e di salute mentale, ma ha sottolineato resilienza e successo della missione. Cao ha parlato di numero "esiguo" di casi di salute mentale trattato senza perdite di vite umane e di piani alimentari "modificati quando non erano disponibili rifornimenti di prodotti freschi, senza mai saltare un pasto". Le chiamate a casa sono state limitate quando la "minaccia operativa era troppo elevata". Malgrado le segnalazioni di condizioni critiche, Cao e altri funzionari hanno difeso la missione, mettendo in risalto i risultati ottenuti dall'equipaggio e il supporto fornito. La missione in Medio Oriente ha messo a dura prova marinai e Marines spingendoli "al limite delle loro possibilità", ha scritto Cao in una nota. I dettagli saranno comunicati in seguito, "ma voglio essere chiaro: la sicurezza e l'incolumità dei nostri marinai e dei Marines vengono sempre al primo posto. Successo della missione. Benessere delle truppe. È così che guidiamo". Ai marinai e ai Marines "è richiesto di attingere a tutte le loro risorse interiori, e loro lo fanno sempre. La responsabilità di un leader è prendersi cura del proprio personale nel miglior modo possibile, bilanciando al contempo le esigenze della missione", ha scritto Cao nella nota. La lunga dichiarazione giunge mentre i media hanno riferito di precarie condizioni a bordo della Uss Abraham Lincoln, tra cui difficoltà di rifornimento, deterioramento della salute mentale di alcuni marinai, cibo avariato e docce ammuffite, spingendo i democratici al Congresso a chiedere un'indagine sullo stato della nave, una delle due portaerei presenti nell'area di competenza del Comando centralemilitare degli Stati Uniti (Centcom). La missione della Lincoln è stata prolungata perché «la missione lo richiedeva», lasciando il personale esausto ma "mai spezzato" né incapace di combattere. Cao ha sostenuto che i media stanno cercando di dipingere "i nostri combattenti come vittime. Non solo è disonesto, ma distoglie l'attenzione dal nemico e dalla minaccia che rappresenta per la nostra nazione, il nostro popolo e il nostro stile di vita", ha affermato. Cao ha precisato che la Lincoln ha completato oltre 10.000 sortite e sganciando circa 700mila di ordigni.

IN EVIDENZA
15 ago 2026 02:43

Petroliera degli Emirati Arabi attaccata nello Stretto di Hormuz

La compagnia petrolifera statale degli Emirati Arabi Uniti (ADNOC) ha dichiarato che una delle sue navi è stata attaccata nello Stretto di Hormuz. L'Abu Dhabi National Oil Company "ha confermato che una delle sue navi è stata attaccata mentre transitava nello Stretto di Hormuz la sera di venerdì 14 agosto", secondo l'agenzia di stampa ufficiale WAM. L'incidente non ha causato feriti.

15 ago 2026 01:25

Iran a Trump: "Hormuz non può essere conquistato con un tweet"

"Lo Stretto di Hormuz non può essere conquistato con un tweet". Così il vice ministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi risponde, con un post su X, all'affermazione del presidente Usa Trump che ha detto che dichiarerà lo Stretto di Hormuz territorio statunitense dopo la sconfitta dell'Iran. Lo riporta al Jazeera. "Lo Stretto di Hormuz non può essere conquistato con un tweet, né con una portaerei, né emanando un ordine, né con un discorso elettorale. L'Iran non teme le minacce né si intimorisce di fronte alle dimostrazioni di forza", ha affermato Kazem Gharibabadi. "Lo Stretto di Hormuz è stato iraniano, è iraniano e rimarrà iraniano; questo stretto sarà chiuso e aperto solo sotto il comando dell'Iran e, finché non accetterete la realtà della sconfitta e non smetterete con le vostre fantasie deliranti, l'Iran continuerà a far rispettare il blocco", ha aggiunto.