
Catania, voli sospesi per l'eruzione dell'Etna: "I taxi chiedono fino a 800 euro per arrivare a Palermo"
A "Morning News" alcuni viaggiatori: "Ci sono neonati e disabili in attesa da giorni, è un pericolo e una situazione imbarazzante per tutti"

Prosegue lo stop dei voli fino alle 2 di notte di sabato 15 agosto all'aeroporto di Catania a causa dell'attività eruttiva dell'Etna. Molti viaggiatori hanno deciso di passare la notte in aeroporto, alcuni sono stati trasferiti su altri scali siciliani come Comiso, Palermo e Trapani, tanti altri invece sono alla ricerca di mezzi di trasporto i cui prezzi però sono saliti alle stelle. "Io avevo il volo stamattina alle 10:15 per tornare a Torino e la cancellazione mi è arrivata ieri sera alle 22. Ho provato a riprogrammarlo ma tutti gli aeroporti in Sicilia sono sold out, il primo volo disponibile c'è il 20 agosto" ha raccontato una viaggiatrice in diretta a "Morning News".
Nonostante la denuncia da parte del Codacons di rincari sospetti nel settore dell'autonoleggio all'aeroporto di Catania e l'assenza di pullman e autobus, i viaggiatori si vedono costretti a spendere cifre esorbitanti per taxi e van privati al costo, per sei persone, di quasi 1.600 euro. "Volevamo prendere un taxi per fare prima ma non si possono prendere, addirittura a una signora hanno chiesto 800 euro per la tratta Catania - Palermo. Noi siamo fortunati perché abbiamo il tour e ci accompagneranno loro ma qui c'è gente che ha neonati, bambini e disabili ed è un pericolo per loro, è una situazione imbarazzante per tutti", ha aggiunto una signora diretta in Turchia.