TORNA IL RE DEL POP

"Michael 2", il sequel è già in lavorazione: riprese del nuovo film su Micheal Jackson al via nei prossimi mesi

Jaafar Jackson tornerà nei panni del Re del Pop dopo il successo mondiale del biopic. La nuova pellicola dovrebbe spingersi fino all'era di "Dangerous"

© IPA

© IPA

La storia di Michael Jackson sul grande schermo non è ancora finita. Dopo il successo planetario di "Michael", Hollywood sta già preparando un secondo capitolo dedicato al Re del Pop, ancora una volta interpretato dal nipote Jaafar Jackson, 30 anni. La produzione dovrebbe entrare nel vivo tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027, mentre l'arrivo nelle sale cinematografiche sarebbe previsto per la prima metà del 2028.

Il progetto era stato in qualche modo anticipato già dai titoli di coda del primo film. Una scelta diventata ancora più comprensibile alla luce dei risultati ottenuti al botteghino: "Michael" ha infatti superato il miliardo di dollari di incassi a livello globale, trasformandosi in un enorme successo commerciale e rendendo praticamente inevitabile la prosecuzione del racconto.

Da "Bad" all'era di "Dangerous" -

 La nuova pellicola dovrebbe riprendere la storia dal punto in cui si era interrotta. Il primo capitolo ha raccontato l'infanzia dell'artista, gli esordi insieme ai fratelli nei Jackson 5, l'affermazione come solista e la trasformazione in una delle più grandi star della musica mondiale, arrivando fino all'epoca di "Bad", album pubblicato nel 1987.

Il seguito potrebbe quindi concentrarsi sugli anni successivi e spingersi almeno fino a "Dangerous", uscito nel 1991 e diventato uno dei dischi simbolo della seconda parte della carriera di Jackson. Non esiste però ancora una conferma ufficiale sull'arco temporale scelto dagli sceneggiatori e la struttura narrativa potrebbe recuperare anche episodi precedenti.

Una parte del lavoro, del resto, sarebbe già stata realizzata. Circa il 25-30% del materiale girato durante la produzione di "Michael" non è arrivato nel montaggio definitivo e potrebbe essere utilizzato nel nuovo capitolo. A confermarlo è stato Adam Fogelson, presidente del Lionsgate Motion Picture Group, secondo cui tra le sequenze disponibili figurano anche alcuni importanti numeri musicali.

Resta il nodo delle accuse -

 La grande incognita riguarda invece uno degli aspetti più controversi della vita del cantante: le accuse di abusi sessuali che hanno accompagnato gli ultimi decenni della sua carriera.

Durante la lavorazione del primo film alcune sequenze relative al caso di Jordan Chandler, che accusò Jackson nel 1993, sarebbero state eliminate anche per questioni legali legate agli accordi raggiunti all'epoca. Non è ancora chiaro se il nuovo capitolo affronterà direttamente questa parte della sua storia.

Per Jaafar Jackson, intanto, l'interpretazione dello zio ha rappresentato un trampolino di lancio a Hollywood. L'attore e cantante è già atteso in "Supermax", thriller d'azione nel quale reciterà al fianco di Will Smith, 57 anni. Prima, però, potrebbe essere il momento di tornare sul set e indossare ancora una volta i panni del Re del Pop.

Ti potrebbe interessare