È in stato di fermo il ragazzino di 17 anni che ha confessato il delitto di Cosimo Quagliarella, il 18enne di Andria morto giovedì dopo essere stato accoltellato nella pinetina alla periferia di Trani. Il minore risponde di omicidio volontario. Secondo quanto emerso finora dalle indagini dei carabinieri coordinati dalla Procura per i Minorenni di Bari, sarebbero stati tre i fendenti che hanno ferito alla schiena la vittima.
Il ragazzo, secondo quanto confermato da fonti inquirenti, sarebbe andato il giorno stesso in caserma con il suo avvocato per ammettere le proprie responsabilità, ma aggiungendo che avrebbe agito senza l'intenzione di uccidere.