COSA SI PRODUCE NELLA FABBRICA COLPITA

Colleferro, "capitale" della produzione di armi da guerra

La KNDS Ammo, proprietaria dello stabilimento saltato in aria, è una delle aziende leader mondiali nel settore della difesa: fornisce munizioni anche di grande calibro per forze terrestri, navali e aeree

© Da video | ESPLOSIONE COLLEFERRO X SITO SRV

© Da video| ESPLOSIONE COLLEFERRO X SITO SRV

Una fabbrica centrale per la produzione europea di armi, quella coinvolta nella violenta esplosione verificatasi mercoledì pomeriggio a Colleferro. E' la storica "Simmel Difesa", in realtà da tempo evoluta nella KNDS Ammo Italy, azienda leader nel settore della difesa e della produzione di munizionamento di medio e grande calibro per forze terrestri, navali e aeree.

La Simmel è stata fondata quasi 80 anni fa, nel 1948, e ha sempre avuto a Colleferro la sua sede principale anche quando è entrata a far parte del gruppo multinazionale franco-tedesco KNDS, sotto la direzione di KNDS France. L'azienda opera come partner strategico globale ed è il principale fornitore  per i sistemi di artiglieria navale prodotti da Oto Melara (gruppo Leonardo) ed esporta i propri prodotti in oltre 40 Paesi nel mondo. Oltre allo storico stabilimento della provincia Romana, KNDS Ammo Italy gestisce un sito specializzato nella demilitarizzazione posizionato anch'esso nel Lazio, ad Anagni, in provincia di Frosinone. Di recente,  il gruppo ha siglato un'importante accordo pluriennale con l'Agenzia Industrie Difesa per potenziare le capacità produttive dello Stabilimento Militare di Baiano di Spoleto, rafforzando l'autonomia strategica nazionale.

Dal punto di vista finanziario, l'azienda riflette la forte espansione del comparto della difesa, registrando un fatturato di 109,5 milioni di euro e un utile netto di 16,9 milioni di euro, potendo contare su un organico di oltre 180 dipendenti specializzati. Poche settimane fa, il gruppo KNDS ha iniziato l'iter per quotarsi nelle Borse di Francoforte e Parigi.