
Usa, gli agenti dell'Ice saranno dotati di guanti a scarica elettrica
Pensati per bloccare le persone che oppongono resistenza, provocano dolore acuto e immediato. Protestano le associazioni per i diritti umani

Guanti a scarica elettrica per chi oppone resistenza. Sono i nuovi dispositivi previsti dal dipartimento della sicurezza interna degli Stati Uniti che verranno concessi in dotazione agli agenti dell'Ice, la polizia federale anti immigrazione, entro il 2027 per i quali è prevista una spesa fino a 20 milioni di dollari. Protestano gli attivisti per i diritti umani.
Guanti a scarica elettrica -
Il nome tecnico del nuovo apparecchio è G.L.O.V.E. (in inglese guanto, appunto), acronimo di Generated Low Output Voltage Emitter e dovrebbe essere consegnato alle forze per l'immigrazione entro il 2027. Apparentemente si presentano come dei normali guanti da pattuglia, finché l'agente non preme un interruttore per attivare la modalità elettrica. Per rilasciare lo stimolo, poi, il guanto deve essere a contatto con la pelle della persona.
Protestano le associazioni -
Il dolore viene descritto come acuto e immediato. Le associazioni per i diritti civili hanno protestato poiché il rischio è che il dispositivo possa facilitare un uso eccessivo della forza da parte degli agenti rispetto al taser, che deve comunque essere estratto e acceso prima di poter essere utilizzato. La notizia del nuovo strumento arriva anche in un momento in cui l'Ice è fortemente criticata e sotto accusa per l'aumento dei decessi di migranti non solo durante le operazioni di polizia, ma anche all'interno dei centri di detenzione.