Nel mondo dei tatuaggi, è quello che contiene nel nome un'espressione misogina. Con "tramp stamp", letteralmente "timbro da poco di buono", si intende il tattoo realizzato nella parte bassa della schiena, in corrispondenza dell'osso sacro. Il termine, coniato negli Stati Uniti, tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, riflette uno sguardo sessista su una scelta che oggi assume tutt'altra valenza.
Tatuaggi, il ritorno del "tramp stamp" (ma con un nuovo significato) -
Alla luce della sua storia, questa tipologia di tattoo diventa ora espressione di empowerment e di una femminilità da affermare con forza e di cui riappropriarsi senza preconcetti, né stigmi sociali. Emblema di ribellione (tra le celebs, Angelina Jolie ha tatuato una tigre del Bengala), trae ispirazione - come allora - dallo stile tribale e da altri simboli identitari, oppure è legato al mondo animale e a soggetti floreali. Rispetto al passato, oggi i tatuaggi considerati più alla moda premiano il tratto sottile e i richiami rétro. Ma come prendersene cura correttamente?
© Afp
La tigre del Bengala tatuata sulla schiena di Angelina Jolie
La manutenzione del tatuaggio -
È un'arte, a tutti gli effetti. Perché richiede molta attenzione, soprattutto nelle prime ore, quelle immediatamente successive alla realizzazione del tattoo. Questo per scongiurare il rischio di infezioni e arrossamenti ma anche per permettere alla pelle di "guarire", di rendere i tratti del disegno definiti e i colori vividi. Vanno perciò seguite scrupolosamente le indicazioni del proprio tatuatore. In linea di massima, è bene non rimuovere la protezione (la pellicola o la garza) posta sull'area interessata nelle due-tre ore successive. Trascorso questo lasso di tempo, prima di procedere alla rimozione, è necessario lavarsi accuratamente le mani con un sapone antibatterico e poi passare al lavaggio del tatuaggio. Bandite spugne o altro: si usano solo i polpastrelli delle dita ed è vietato grattare, anche in caso di prurito. Per asciugare il tatuaggio va benissimo la carta assorbente (l'asciugamano potrebbe rilasciare pelucchi), senza strofinare. Va poi passato sopra un velo leggero della crema consigliata sempre dal proprio esperto di fiducia.
Come comportarsi con un tatuaggio appena fatto? -
Sempre in generale, durante il periodo di "guarigione" dell'epidermide, il tatuaggio va lavato una volta al giorno e trattato con la crema aftercare tre-quattro volte nell'arco delle 24 ore. Va evitata l'esposizione al sole, così come il mare, la piscina, la sauna, gli abiti attillati. La pelle va sempre mantenuta idratata, così che il disegno possa mantenersi nelle condizioni ottimali e i colori non risultino opachi e sbiaditi.
© AFP|Lewis Hamilton e la passione per i tatuaggi
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© IPA|Lewis Hamilton e la passione per i tatuaggi
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