Rod Stewart ha cancellato le prossime date del tour negli Stati Uniti dopo essersi sottoposto a un intervento al cuore. L’annuncio è arrivato direttamente dai suoi social, dove il cantante britannico ha spiegato di aver bisogno di alcune settimane di riposo prima di poter tornare a esibirsi.
L'intervento e lo stop di quattro settimane -
Stewart, 81 anni, ha comunicato di essersi sottoposto con successo a una procedura per l'impianto di uno stent coronarico, definita dal cantante come un intervento di routine. Su indicazione dei medici, nelle prossime quattro settimane dovrà concentrarsi sul recupero fisico. Una pausa necessaria per permettergli di tornare sul palco nelle migliori condizioni possibili. Il periodo di stop comporta la cancellazione delle date americane previste nel corso di questo mese, comprese alcune esibizioni in programma a Las Vegas.
Il messaggio diffuso attraverso Instagram punta soprattutto a rassicurare i fan. L'intervento, secondo quanto comunicato, è andato a buon fine e ora l'obiettivo è dedicarsi completamente alla convalescenza. L'entourage del cantante ha spiegato che la decisione di fermare il tour è arrivata su consiglio dei medici, con l'intenzione di consentire a Stewart di recuperare completamente prima di tornare a esibirsi.
Negli ultimi mesi altri problemi di salute -
Quello appena annunciato non è il primo episodio che negli ultimi mesi ha costretto il cantante a modificare i propri impegni dal vivo. Stewart aveva già cancellato un concerto a Cincinnati a causa di una procedura medica minore e imprevista. A giugno era, invece, saltata un'esibizione in California a causa della laringite. Quell'episodio aveva provocato anche alcune polemiche, dopo che il cantante era stato visto assistere a una partita dei Mondiali il giorno successivo.
Il malore sul palco in Utah -
Sempre a giugno, un altro episodio aveva destato preoccupazione tra il pubblico. Durante un concerto in Utah, Stewart aveva ricevuto ossigeno sul palco dopo aver rischiato di svenire. Una serie di contrattempi che ora si aggiunge alla necessità di affrontare un periodo di recupero dopo l'intervento al cuore.