Forza Italia ha lanciato una campagna per "liberare gli italiani dal peso della burocrazia". Questo l'annuncio del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che sui social ha ufficializzato la nuova iniziativa del partito: "Meno vincoli, moduli, certificati e autorizzazioni inutili. Più libertà per cittadini e imprese".
La battaglia contro la burocrazia ridondante -
"La semplificazione è una battaglia nel cuore della nostra identità liberale: lo Stato deve intervenire quando serve, per aiutare e mai per complicare. Troppe norme, troppe lungaggini, troppe competenze sovrapposte tra Stato, Regioni e Comuni. Lacci e lacciuoli che costano tempo, denaro e frenano investimenti ed export", ha denunciato Antonio Tajani. "La PA non può chiedere ai cittadini informazioni che già possiede, trasformandoli in fattorini da un ufficio all'altro. Un dato si comunica una volta sola. Per ogni nuovo onere burocratico, eliminiamone almeno due equivalenti. Facciamo dialogare le banche dati. Non digitalizziamo la burocrazia inutile: cancelliamola".
Il disegno di legge e l'impegno a 360 gradi -
Il vicepremier ha passato in rassegna i successi già raggiunti: "Con Paolo Zangrillo abbiamo semplificato e digitalizzato centinaia di procedure. Con Elisabetta Casellati abbiamo abrogato oltre 30mila atti normativi pre-repubblicani. È una battaglia che porto avanti dalla mia esperienza a Bruxelles e che da ministro degli Esteri ho tradotto creando una Unità per la semplificazione e il coordinamento della Farnesina". Poi la novità: "Forza Italia presenterà un disegno di legge per analoghe iniziative in tutti i ministeri. Ora voglio portare questa battaglia con ancora più forza al tavolo del governo, con proposte concrete. Meno carte, meno costi, meno tempo perso. Liberiamo le energie dell'Italia. Liberiamo i cittadini dalla ragnatela della burocrazia. Libera Italia".