Ha lottato a lungo, ma alla fine il suo cuore si è arreso. Non ce l'ha fatta Jimmy Furian, il 49enne residente a Stra (Venezia), che nell'ottobre del 2020 venne colpito in pieno da un fulmine. L'uomo si è spento nei giorni scorsi, dopo sei anni di sofferenza, all’Opera Immacolata Concezione di Padova, dove era ricoverato da tempo.
La tragedia nel 2020 -
La storia è raccontata dai giornali locali. Furian, quella mattina, stava andando al lavoro, quando un fulmine centrò la sua auto mentre stava chiudendo la portiera: la scarica elettrica attraversò il suo corpo, fece esplodere gli airbag della macchina e mandò immediatamente l'uomo in arresto cardiaco. I soccorsi dei colleghi furono tempestivi e permisero di salvargli la vita. Ma da quel giorno per il 49enne iniziò un tragico calvario a causa di danni neurologici e cardiaci devastanti.
Un lungo calvario -
Da quell'incidente, infatti, Furian non si è più ripreso. Ricoverato nel reparto di Rianimazione all'ospedale di Padova, ha seguito per sei lunghi anni un percorso medico e assistenziale senza però mai ristabilirsi pienamente. Le sue condizioni sono sempre rimaste piuttosto critiche e compromesse dai danni provocati dalla scarica del fulmine. Negli ultimi tempi era ricoverato proprio all'Opera Immacolata Concezione di Padova, dove il quadro clinico si è progressivamente aggravato fino al decesso.