Andrew Mountbatten-Windsor ha perso i titoli reali, la residenza e ogni incarico ufficiale a causa dei suoi rapporti con il finanziere condannato per reati sessuali Jeffrey Epstein. Eppure c'è un "privilegio" che il fratello di re Carlo conserverebbe intatto: quello di un funerale reale con tutti gli onori. A rivelarlo è il Mail on Sunday, secondo cui l'ex duca di York figurerebbe ancora nell'elenco riservato dei membri della famiglia reale destinatari di esequie di Stato.
Il piano segreto e la Cappella di San Giorgio -
Il nome di Andrea comparirebbe ancora nei cosiddetti "bridge plans", i protocolli che il governo predispone con largo anticipo per organizzare nei minimi dettagli i funerali dei reali. Quello della regina Elisabetta II, nel 2022, seguì il piano noto come "Operazione London Bridge"; per il principe Filippo fu la "Operazione Forth Bridge". Gli esperti reali ritengono che la cerimonia si terrebbe nella Cappella di San Giorgio, al castello di Windsor, con sepoltura al Royal Burial Ground di Frogmore. Nessuna fretta, comunque: il 66enne gode di buona salute.
Le vittime di Epstein: "Un imbarazzo per la Corona" -
La sola prospettiva ha già scatenato polemiche. L'avvocata statunitense Gloria Allred, che ha assistito 27 vittime di Epstein, si è chiesta quale messaggio manderebbe una cerimonia simile: "Andrew ha portato disonore sulla famiglia reale e sul Regno Unito". Ancora più netto il legale Spencer Kuvin, secondo cui i soldi dei contribuenti non dovrebbero mai finanziare il funerale di un privato cittadino: "È un imbarazzo per la Corona". Sulla stessa linea diversi esponenti conservatori, convinti che ogni piano vada revocato al più presto.
La parola passa a William -
C'è però un dettaglio che sposta gli equilibri. Intervistato da GB News, lo storico della famiglia reale Rafe Heydel-Mankoo ha spiegato che la questione non verrà nemmeno affrontata finché sul trono non salirà William.
Il principe di Galles, ha ricordato Heydel-Mankoo, ha assunto una posizione durissima nei confronti dello zio. E poiché Andrea ha undici anni meno di Carlo, la decisione difficilmente arriverà a breve. Nel frattempo, l'uomo che ha perso i titoli, la Royal Lodge da trenta stanze e il sostegno pubblico dell'ex moglie Sarah Ferguson, resta sospeso in un paradosso: gli onori che gli sono stati tolti in vita tornerebbero a spettargli solo da morto.
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa