Lo studio

In Italia ogni giorno vengono rubate 285 auto: Campania, Lazio e Sicilia le regioni con più furti

Nel 2024 nel nostro Paese sono stati sottratti oltre 136mila mezzi, tra vetture, moto e motorini. Con questi dati siamo quarti tra gli stati europei più colpiti dal fenomeno

© Ufficio stampa

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Ogni giorno in Italia vengono rubate 285 auto e quasi 90 tra moto e motorini, per un totale di oltre 136mila mezzi sottratti ogni anno. Sono i dati allarmanti contenuti in uno studio realizzato da Facile.it sulla base delle statistiche diffuse dal ministero dell'Interno (Dipartimento della Pubblica Sicurezza) e relativi all'anno 2024. Al primo posto per numero di furti di auto avvenuti troviamo la Campania mentre la Valle d'Aosta da questo punto di vista risulta essere la regione più "sicura". Nella poco invidiabile classifica degli stati europei con il maggior numero di furti, l'Italia occupa il quarto posto, dietro a Lussemburgo, Svizzera e Svezia.  Numeri di questo tipo spiegano anche perché è in aumento la tendenza ad assicurare la propria auto contro i furti: secondo l'indagine, nel 2024, quasi un automobilista su quattro (24%), ha scelto di tutelare la propria vettura da questo rischio. Nel 2022 erano appena il 14%.

Furti di auto: i dati regione per regione -

 Andando a vedere i dati regione per regione, limitando l'analisi ai soli furti di auto, complessivamente, il fenomeno riguarda in misura maggiore le regioni del Sud Italia, dove nel 2024 si sono verificati il 45% dei furti totali, seguite da quelle del Centro (20%) e delle Isole (16%). In valori assoluti, la regione sul podio è appunto la Campania dove nell'anno di riferimento dell'indagine i furti denunciati sono stati 26.445. In seconda posizione il Lazio (18.071), in terza la Sicilia (15.555). Le regioni dove, invece, sono stati registrati meno furti sono il Friuli-Venezia Giulia con 239 episodi, il Trentino-Alto Adige (170) e la Valle d’Aosta, dove le auto rubate sono state appena 20.

Furti di moto e motoroni -

  Se si limita invece l’analisi ai soli motocicli, le prime tre posizioni cambiano: al primo posto si trova il Lazio con 5.985 furti, seguito dalla Campania (5.167) e dalla Lombardia (4.178). Per i ciclomotori, invece, le regioni con più furti denunciati sono la Sicilia (1.328), la Campania (1.036) e la Lombardia (968).

La geografia dei furti in Europa -

 Analizzando le statistiche Eurostat relative sempre al 2024 si scopre che l’Italia, con un rapporto di 231 furti di veicoli ogni 100.000 abitanti, occupa la quarta posizione della classifica degli stati con il maggior numero di furti. Fanno peggio di noi solo il Lussemburgo, con un rapporto di 562 furti ogni 100.000 abitanti, la Svizzera (357) e la Svezia (267). Valori appena più bassi per Francia (198) e Grecia (174), mentre il rapporto è nettamente inferiore in stati come la Germania (70) e la Spagna (49) o la Polonia (19).

Cinque consigli per ridurre i rischi -

 Ovviamente, con le vacanze di mezzo, la preoccupazione per un eventuale furto del proprio mezzo può aumentare ed è bene cercare di prendere tutte le precauzioni possibili. Ci sono anche dei piccoli accorgimenti che si possono mettere in pratica per stare più tranquilli. 

Evitare zone isolate -

  In primo luogo attenzione ai parcheggi "tattici". Evitate di parcheggiare in zone isolate, poco illuminate o nascoste da vegetazione fitta; sono il luogo preferito dai ladri per agire indisturbati. Meglio optare per un’area di passaggio, illuminata e, se possibile, coperta da sistemi di videosorveglianza; il parcheggio potrebbe costare, ma meglio spendere pochi euro che perdere il proprio veicolo.

Non lasciate i finestrini aperti -

  Altro suggerimento fondamentale: prima di scendere dalla macchina ricordatevi di non lasciare alcun oggetto in vista, anche se di poco valore come cavetti, monetine, borse o sacchetti (sia pure vuoti). Se dovete riporre qualcosa nel bagagliaio, meglio farlo prima di arrivare a destinazione. Sono tutti elementi che potrebbero ingolosire ladri di passaggio. Magari non ruberanno l’auto, ma un finestrino sfondato, o una serratura forzata possono tradursi in danni da centinaia di euro. Il fenomeno dei furti su auto in sosta non è affatto raro: ne avvengono 12 ogni ora, più di 100.000 all’anno.

Meglio il caldo -

 La temperatura in auto, soprattutto se parcheggiata per ore sotto il sole, può superare tranquillamente i 40 gradi e la tentazione di lasciare un finestrino leggermente aperto è alta, ma non solo non servirebbe a nulla per ridurre il calore, bensì rappresenta un rischio per la sicurezza. Meglio perdere 5 minuti per far areare l’abitacolo quando si torna alla vettura, piuttosto che tornare a casa a piedi sotto al sole

Il rischio della clonazione del telecomando -

  Tra le ultime frontiere in materia di furti vi è poi la clonazione del telecomando dell’auto: grazie a dispositivi tecnologici i malviventi riescono a “catturare” le frequenze e il codice del telecomando dell’auto e replicarlo per aprire il veicolo in qualsiasi momento. Se possibile, quindi, meglio chiudere l’auto con la chiave per ridurre questo rischio. Altra soluzione, può essere quella di aggiungere un dispositivo di sicurezza meccanico (come un bloccasterzo o un blocca pedali), per definizione immune da questo genere di attacchi. Un’altra piccola accortezza: se state andando in spiaggia, evitate di lasciare le chiavi incustodite sotto l’ombrellone quando entrate in acqua.

La polizza -

 Sottoscrivere una polizza contro il furto è una garanzia in più che può essere aggiunta all'RC auto e che tutela il proprietario non solo in caso di furto totale o parziale del veicolo, ma anche da eventuali danni arrecati alla vettura durante lo scasso.

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