Entrava nei locali del centro di Brescia, si sedeva al tavolo, ordinava, consumava e, quando arrivava il momento di pagare, iniziava a contestare il servizio o la qualità delle consumazioni. Poi cercava di allontanarsi senza saldare il conto. Uno schema che, secondo gli accertamenti della polizia, è stato replicato più volte da una donna di 57 anni, senza fissa dimora e originaria della Campania, prima di essere denunciata dalla Polizia di Stato per insolvenza fraudolenta aggravata e continuata.
Il modus operandi -
Il copione si ripeteva quasi identico: la donna entrava nei locali, consumava e poi si dava alla fuga senza saldare il conto. Infatti, dagli accertamenti delle forze dell'ordine sono emerse quattro precedenti denunce presentate da altrettanti ristoranti e bar della città per episodi che avrebbero seguito uno schema simile da parte della 57enne.
La denuncia -
La sua abitudine si è interrotta quando la titolare di un bar in via Annibale Calini, nel centro di Brescia, ha chiesto l'intervento della Polizia dopo aver notato che la cliente, terminata la consumazione, non aveva intenzione di saldare il conto. La 57enne ha iniziato a contestare il servizio e la qualità di quanto consumato, rifiutandosi di pagare. Il personale del bar l'ha fermata prima che la donna lasciasse il locale. Quando gli agenti sono arrivati al locale, la 57enne stava ancora discutendo con la responsabile del bar. La donna è stata accompagnata in Questura per l'identificazione e gli accertamenti sulla sua posizione. Su di lei pende l'accusa di insolvenza fraudolenta aggravata e continuata. Il questore di Brescia, Paolo Sartori ha inoltre disposto nei suoi confronti un foglio di via obbligatorio: per i prossimi quattro anni la donna non potrà tornare nel territorio del Comune di Brescia.